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Ascoli_calcioASCOLI – Clima rovente in quel di Ascoli, dove la tifoseria ultrà locale contesta la situazione societaria che si è venuta a creare in seno al club bianconero. Questo pomeriggio, infatti, all’esterno dello stadio “Cino e Lillo Del Duca” dove si giocava l’incontro Ascoli-Pontedera (risultato finale 2-0 per i marchigiani) valido per girone B del campionato di Lega Pro di Prima Divisione, sono state fatte esplodere numerose bombe carta.

La manifestazione di protesta era stata annunciata dagli stessi ultrà ascolani che avevano diffuso in settimana in città alcuni volantini al grido “Via i mercanti dal tempio“, contro l’arrivo in società del manager toscano Costantino Nicoletti. Cori di scherno sono stati lanciati poi anche contro la famiglia Benigni, proprietaria del pacchetto di maggioranza del club bianconero.

Già in occasione del match vinto al “Del Duca” dal Lecce per 5-2, le frange più accese della tifoseria locale avevano contestato aspramente la proprietà per quello che è visto come un programmatico disimpegno assunto nei confronti dell’Ascoli Calcio 1898. Un disimpegno legato alla traumatica retrocessione in Lega Pro all’ultimo minuto degli scorsi play-out di serie B in cui la blasonata formazione marchigiana si vide sfuggire di mano una salvezza ampiamente alla propria portata.

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