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SQUINZANO (di Carmen Tommasi)- Sotto il sole tiepido di settembre, mitigato dal vento, è ripresa nel pomeriggio la preparazione del Lecce di Francesco Moriero. Squadra che, dopo le tre sconfitte di fila in campionato, deve necessariamente dare una svolta in positivo alla propria stagione iniziata sorprendentemente nel peggiore dei modi.

E il primo a finire sotto accusa è stato proprio il tecnico leccese, con la panchina traballante prima del big match con il Benevento e ancora più calda nel post match. Ma la famiglia Tesoro ha deciso di dare fiducia “a tempo” all’ex Grosseto da cui si pretende una vittoria importante domenica tra le mura amiche del “Via del Mare” contro il Catanzaro, match che sarà diretto da Stefano Giovani di Grosseto. Da oggi, quindi, è iniziata una settimana decisiva e fondamentale per il Lecce di capitan Miccoli e soci che ieri, insieme all’uruguaiano Bogliacino, ha partecipato al summit tenutosi nella villa di Torre Lapillo di proprietà dei Tesoro.

I primi a scendere in campo sono i tre portieri Perucchini, Bleve e Petrachi agli ordini del preparatore Raffaele Di Fusco e poco dopo è stata la volta dei “reduci” della trasferta di Benevento allo stadio “Vigorito”, con mister Moriero che ha parlottato a lungo prima di avvicinarsi alla zona del campo, in cui comunque è restato ai “margini”, con il suo vice Morello nella zona spogliatoi.

Dopo il consueto e intenso lavoro atletico di inizio seduta sotto le direttive del preparatore atletico Paolo Traficante, il tecnico giallorosso ha fatto svolgere ai suoi una partitella in famiglia a campo ridotto in cui ha brillato il suo vice Sandro Morello schierato in campo come ai vecchi tempi con Martinez e soci, con i tifosi giallorossi presenti ad applaudire l’allenatore in seconda salentino: “Sandro, scendi in campo anche tu domenica prossima” ha urlato uno di loro.

Sono stati a riposo Bencivenga e Parfait che domani si sottoporranno ad esami strumentali, mentre hanno lavorato in differenziato Miccoli, Bogliacino, Diniz, Papini e Rullo.

Proprio sulla situazione degli infortunati è intervenuto il responsabile sanitario del Lecce, Giovanni Rizzo, che ha analizzato nel dettaglio la situazione dell’infermeria giallorossa. “Miccoli nel pomeriggio ha un programma personalizzato – esordisce il dottore – perché ha problemi di sovraccarico dovuti alla struttura fisica e facciamo questo per cercare di metterlo in campo presto. Il tutto è a scopo precauzionale, perché prima ha avuto dei problemi al piede sinistro ed un affaticamento agli adduttori. Ora è completamente recuperato e per evitare altre problematiche lo facciamo allenare solo nel fine settimana col gruppo”.

Sul resto degli infortunati questo il bollettino: “Bencivenga ha accusato un trauma diretto al tallone dato da un’iperestensione alla coscia sinistra. Domani faremo un’ecografia e si vedranno i danni al flessore sinistro. Cammina già da solo e non ha stampelle. Parfait? Anche lui domani si sottoporrà a degli esami strumentali per un piccolo stiramento al quadricipite. Aspettiamo gli esami per dare i tempi di recupero dei due. Diniz soffre di stiramento del muscolo pettineo e retto dell’addome. Ha fatto cyclette, palestra e dovrebbe rientrare col gruppo entro 15 giorni”, conclude il medico giallorosso.

Per domani è in programma un doppio allenamento, alle ore 9:30 al “Via del Mare” e nel pomeriggio alle ore 15:30 appuntamento a Squinzano.

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