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LECCE – (di Massimiliano Cassone) – Ormai i social network sono la vera agorà dei giorni nostri ed è proprio sulle pagine di Facebook che abbiamo letto il grido d’allarme di due nostri colleghi. Mario Vecchio ed Alessandra Del Toro chiedevano aiuto agli imprenditori locali per reperire i fondi necessari ad aiutare il presidente Paolo Pagliaro nell’acquisizione dei diritti televisivi delle trasferte per il prossimo campionato del Lecce. Tante volte Pagliaro, senza farne mistero, ha dichiarato che l’operazione l’anno scorso costò 100.000 euro in totale. Soldi che ha ammortizzato solo parzialmente.

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Paolo Pagliaro

Lo abbiamo intervistato tentando di fare chiarezza su questa vicenda. Ecco cosa ha detto il presidente Pagliaro, apparso combattivo come sempre, orgoglioso ma deluso dal comportamento di chi dice di amare Lecce e invece ama solo le proprie tasche.

Presidente, oggi su Facebook abbiamo letto un campanello d’allarme lanciato da due suoi collaboratori della redazione sportiva, punte di diamante della trasmissione televisiva “Piazza Giallorossa”. Mario Vecchio e Alessandra Del Toro ponevano l’accento sulla difficoltà nel recuperare risorse economiche sufficienti per chiudere l’acquisizione dei diritti tv per le gare del Lecce lontano dal Salento. Leccezionale.it, però, ha raggiunto telefonicamente il responsabile della vendita dei diritti tv per la Lega Pro, che dichiarò che con TeleRama la trattativa era ben avviata. Ci vuol dire come stanno veramente le cose?

Pagliaro: Il problema non è la Lega: loro chiedono dei soldi e tu glieli devi dare. Il problema è che non c’è uno straccio di sponsor pronto a collaborare e nessuna volontà, da parte di quei pochi imprenditori rimasti, a darci una mano. Ho chiesto una collaborazione al presidente Tesoro, ma ha detto che non gliene importa nulla, e pazienza se i tifosi non potranno usufruire delle trasferte. Io non ci sto, i tifosi vanno rispettati e soprattutto in una piazza come Lecce, non si può rimanere indifferenti. In sostanza, ho dato la mia disponibilità e ho ricevuto un completo disinteresse, una porta sbattuta in faccia. Ho coinvolto il sindaco, lui si è dimostro almeno interessato, ci vedremo a breve. Lecce è la città dell’arte ed è un peccato non avere le partite del Lecce: bisogna avere un occhio di riguardo per questa maglia, perché poi la partita la vedono altrove e non solo qui da noi. L’anno scorso abbiamo avuto picchi di 450.000 telespettatori. Io ci posso perdere dei soldi, ma non 100.000 euro come l’anno sorso. 20-30 mila euro posso perderli, ma non di più. È veramente incredibile questo atteggiamento,  forse sanno che ci sta Pagliaro, il tifoso del Lecce e si adagiano. Non voglio guadagnare, l’ho già detto l’anno scorso ma quest’anno non sono nelle condizioni di perdere tanto. La pay tv non si può fare e per una partita non ne vale la pena. Se uno ha dieci partite da vedere, la questione diventa interessante, ma per una no. Il tifoso medio non può spendere 30 euro per ogni partita. Nemmeno gli sponsor del Lecce hanno voluto partecipare, Camilli? Non è interessato e BetItaly nemmeno”.

Ci sono speranze che l’affare comunque si chiuda?

Pagliaro: Speranze? Spero nella sensibilità del sindaco Paolo Perrone. Con la Lega Pro sento di poter chiudere l’accordo. Quanto costa l’operazione? 100.000 euro in totale. Per fare questo accordo devono co-partecipare l’U.S. Lecce ed il Comune di Lecce. Al resto dei soldi ci penso io. L’anno scorso ho mantenuto l’impegno, ma quest’anno non posso fare tutto da solo, non sono nelle condizioni di poterlo fare”.

Con tante cordate pronte a sborsare fior di milioni per amore di questa maglia, è possibile che non si trovino i fondi?

Pagliaro:Le cordate? Dove sono? Dove stanno le persone che vogliono acquistare il Lecce? Fatemi nomi e cognomi. Io l’ho letto solo sui giornali”.

Alla fine vincerà la sua ‘salentinità’ e chiuderà l’affare con la Lega Pro?

Pagliaro: Ripeto, il problema non è la Lega Pro, perché un risparmio riesco ad ottenerlo. Il problema sono gli altri costi e cioè il viaggio, il cameraman, l’alloggio, la regia e il costo del satellite. Non sono nelle condizioni di sopportare queste spese, anche perché le condizioni economiche sono peggiorate rispetto all’anno scorso”.

C’è ancora tempo o fino a quando c’è tempo per chiudere la trattativa? Sarebbe poi ancora Raffaele Pappadà ‘la voce del Salento’?

Pagliaro:Se giochiamo domenica, entro due giorni dev’esser tutto fatto. Entrò giovedì, quindi. Ma se non giocassimo domenica ci sarebbe un altro po’ di tempo. L’ipotesi Pappadà la sto valutando”.

Chiudiamo quest’intervista con un messaggio ai tifosi, sperando che tutto si risolva per il meglio.

Pagliaro: Ai tifosi dico: non molliamo e non voglio rinunciare alla felicità di fare vedere loro la partita. Speriamo bene e fino alla fine non mollo. Spero che preverrà il buon senso del sindaco e della società per il bene dei tifosi. La squadra del Lecce è un patrimonio di tutti e ognuno deve fare la sua parte nell’interesse del Salento e della maglia. Io sono un supertifoso e farò di tutto, io sto facendo l’impossibile per rendere il tutto possibile”.

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