LECCE – Alla vigilia di Lecce-Fiorentina, mister Eusebio Di Francesco ha presentato la gara della 33ª giornata di Serie A, in programma domani alle ore 20:45 allo Stadio “Via del Mare“. Come anticipato dal tecnico, i giallorossi non potranno contare sull’ex Riccardo Sottil, mentre per Lameck Banda si attenderanno le prossime ore per capire se potrà essere della gara o meno. Contro la squadra di Paolo Vanoli al Lecce servirà tornare ad essere un gruppo competitivo che in passato ha saputo dimostrare di poter ambire alla salvezza, approcciando al meglio questa e le prossime partite. Da qui l’esortazione a tutto l’ambiente di continuare ad essere al fianco della squadra che ha bisogno del calore dei suoi tifosi.
Sulla scelta di andare in ritiro da martedì Di Francesco ha tenuto a sottolineare che si è trattato di una sua decisione, ovviamente condivisa in maniera ampia e unanime con la società e non certo imposta dall’alto. Una decisione per cercare di rimettere in ordine tutte le cose. La voglia è mantenere stretta questa categoria e su questa volontà non ci sono dubbi che tengano. L’allenatore ha inoltre sottolineato che la ripresa della preparazione fissata per mercoledì dopo la sconfitta di Bologna è stata dettata dalla necessità di concedere al gruppo la possibilità di staccare anche perché, la settimana precedente, per la gara con l’Atalanta c’era stato un allenamento in più che tuttavia non aveva portato risultati.
Nel lungo ritiro veronese il Lecce ritroverà Camarda che si aggregherà ai compagni dopo l’intervento ad una spalla e il successivo recupero. Ad ogni modo, Di Francesco ha posto l’accento sul fatto che l’attaccante non si è ancora mai allenato in gruppo e non sarà disponibile da subito. In prospettiva ci potrebbero essere maggiori soluzioni nel reparto avanzato che avrà tre punte centrali, ma quest’abbondanza non si tramuta in esperimenti tattici quali ad esempio un 4-4-2 perché connessi alla capacità della squadra di applicare quello schema che al tecnico non piace ma che non esclude a priori.
Sull’avversaria di turno, Di Francesco ha parlato sull’eventuale assenza di Kean, attaccante che si muove sul filo del fuorigioco, attacca la profondità e tiene in costante apprensione la linea difensiva, anche se l’ex Piccoli è altrettanto temibile ma in manioera differente ed il Lecce si sta preparando per entrambe le soluzioni. In più, occorrerà contenere le catene esterne, che ne fanno la seconda squadra per cross del campionato con i vari Dodò, Gudmundson, Solomon, Parisi o Gosens. Su di loro bisognerà porre particolare attenzione.
In casa giallorossa va registrata una maggiore partecipazione di Gandelman agli allenamenti settimanali e potrebbe partire tra i titolari. Il mister ha affermato che ha tenuto un po’ tutti i calciatori sulla corda perché è importante avere anche valide alternative a partita in corso. Per la gara di domani ci sono un paio di dubbi su chi scegliere di far partire dal primo minuto.













