L
ECCE – Stamane è arrivato l’annuncio ufficiale di Pantaleo Corvino riguardo la sua decisione di lasciare il ruolo di Direttore Generale dell’Area Tecnica dell’U.S. Lecce dopo sei stagioni di intenso lavoro, salvezze consecutive e trattative con tutta Europa. Tornato a lavorare per il sodalizio giallorosso nell’estate del 2020, dopo la prima avventura durata dal 1998 fino al 2005, il dirigente vernolese è riuscito a riportare i salentini in Serie A al secondo tentativo e poi far sì che vi restasse per ben quattro annate consecutive, tra cui quella appena conclusa.
C’è da parlare, ovviamente, di quello che sta dietro a questi enormi risultati, seppur sofferti, ovvero le sessioni di calciomercato estive ed invernali di questi sei anni, talvolta criticate, ma che alla fine hanno costruito rose capaci di salvarsi e centrare l’obiettivo. Il marchio di fabbrica di Corvino è stato, indubbiamente, quello delle plusvalenze, che hanno reso il Lecce una società forte ed in salute, cosa non da poco nel contesto del Mezzogiorno, dove solo tre squadre giocano in massima divisione. In tal senso, quali sono state le plusvalenze più prolifiche e sorprendenti arrivate in questo periodo?
Al primo posto c’è Patrick Dorgu, preso nell’estate del 2023 dall’Under-19 dei danesi del Nordsjaelland per poco più di 220mila euro e ceduto al Manchester United nel gennaio del 2025 per 30 milioni di euro più 7,5 milioni di bonus aggiuntivi, una valorizzazione clamorosa di un giocatore che, per ora, sta facendo molto bene in Premier League. Dopodiché, è il turno di Nikola Krstovic, arrivato anch’esso nel 2023 dal Dunajska Streda per 8,15 milioni di euro e venduto due anni dopo all’Atalanta, che ha speso 25 milioni di euro per battere la concorrenza.
Siede al terzo posto di questa particolare classifica Morten Hjulmand, comprato dall’Admira Wacker per soli 2,5 milioni di euro nel gennaio del 2021 e rivenduto il 13 agosto 2023 allo Sporting Lisbona per 19,5 milioni. Ora, il mediano danese ne vale almeno 40 ed è sotto la lente d’ingrandimento di top club europei come Real Madrid e Manchester City, fra le altre. C’è poi Marin Pongracic, altra vendita importante della dirigenza giallorossa, che lo riscattò nel 2023 dal Wolfsburg per 1,6 milioni per poi cederlo alla Fiorentina l’anno successivo per 15 milioni di euro. Merita infine una menzione d’onore Valentin Gendrey, giunto dall’Amiens per 300mila euro nel 2021 e venduto all’Hoffenheim per 9,5 milioni di euro a fine agosto 2024.
Affari importanti, ma all’appello mancano grandi giocatori come capitan Falcone, ancora parte della rosa del Lecce, Tiago Gabriel, che con grande probabilità entrerà in questa classifica e calciatori di spessore quali Strefezza o Baschirotto, che hanno fruttato plusvalenze di minor valore, ma che hanno dato un enorme apporto alla causa salentina negli anni. Adesso, per Corvino è tempo di una pausa per ricaricare le batterie e riposare anche se lui non ha chiuso definitivamente le porte ad un futuro incarico da dirigente, ma al momento si ferma e, di conseguenza, il popolo leccese gli esprime la propria gratitudine.















