CAGLIARI – Un Eusebio Di Francesco arrabbiato e preoccupato commenta a caldo così l’inguardabile prestazione del Lecce in casa del Cagliari: “Prendere tanti tiri significa essere poco vivi e combattiti. Una squadra che si deve salvare non si può permettere di concedere così tante occasioni agli avversari o perdere tanti duelli. Poi, nel finale è pur vero che c’è stato l’episodio su N’Dri che poteva essere valutato diversamente dall’arbitro Sacchi e che poteva incidere sul risultato. Mi ha fatto comunque imbestialire sbagliare tanto tecnicamente anche nelle cose più semplici come rinviare una palla, nei contrasti, negli appoggi… Oggi non capisco tante cose di questo atteggiamento e questo approccio, nonostante avessi sottolineato alla vigilia proprio questo concetto. Comunque, il Cagliari ha vinto meritatamente. Ogni squadra che ambisce alla permanenza deve avere carattere e grinta invece ci facciamo male da soli. Dobbiamo migliorare su tanti aspetti, a cominciare dall’atteggiamento da tenere in campo. La situazione dei nuovi, tolto Monteiro che è più avanti degli altri, è che sono giovani che vengono da una sosta lunga come Fatah. Anche Ilic veniva da una lunga inattività, ma da lui mi aspetto che alzi il livello qualitativo della squadra e, siccome giochiamo a calcio, è giusto trattare meglio la palla”.
POST MATCH/ Di Francesco: “Se ti vuoi salvare non puoi subire tanto”
Le dichiarazioni del tecnico leccese arrabbiato dopo la sconfitta della sua squadra a lungo dominata dal Cagliari.
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