SALVE – Domani, domenica 23 agosto, alle ore 21:00, nella Chiesa di San Nicola Magno a Salve, il Festival Organistico del Salento propone un nuovo appuntamento dedicato alla musica antica con Giacomo Benedetti, protagonista sia al clavicembalo sia all’organo storico Mauro–Olgiati del 1628, restaurato da Tollari nel 2013.
Il concerto, dal titolo “per Cembalo et Organo”, è realizzato in collaborazione con la XLVII Stagione Concertistica di Salve e costruisce un itinerario attraverso la letteratura tastieristica del Seicento e del primo Settecento, mettendo a confronto le differenti possibilità espressive dei due strumenti.

La prima parte sarà affidata al clavicembalo e si aprirà nel segno di Girolamo Frescobaldi, figura centrale della musica tastieristica europea del Seicento. Il percorso proseguirà con Alessandro Scarlatti e, a completare la sezione clavicembalistica, Domenico Scarlatti con la Sonata in re minore K. 1, pagina che introduce al nuovo linguaggio tastieristico del Settecento.
Nella seconda parte del concerto Benedetti passerà all’organo Mauro–Olgiati, strumento storico particolarmente adatto a restituire colori, articolazioni e caratteristiche sonore proprie di questo repertorio. Tornerà la musica di Frescobaldi, cui seguirà il brillante Capriccio sopra il Cucu di Johann Kaspar Kerll. Il programma darà spazio anche a un interessante Preludio e Passacaglia anonimi, risalenti tra XVII e XVIII secolo. A concludere il viaggio sarà Azzolino Bernardino della Ciaja.
Il concerto del 23 agosto offre così l’occasione di ascoltare uno stesso interprete confrontarsi con clavicembalo e organo, seguendo l’evoluzione della scrittura per strumenti a tastiera attraverso oltre un secolo di musica.

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