LECCE – Ricordare le tavolate di quartiere, le cene condivise sulle strade e nelle piazze, le conviviali radunate estive di vicinato, significa andare con la memoria a momenti che arricchivano lo spirito delle persone e che facevano vivere in pace. Sulla base di questo bel ricordo del passato, i comuni di Collepasso, Parabita, Racale e Tuglie hanno inteso dare vita domani alla “Notte della Vicinanza“, appuntamento giunto alla sua quarta edizione, che è capace di chiamare a raccolta migliaia di commensali, in decine di tavolate sparse nel centro urbano e nelle contrade.

Queste le solite e semplici regole che ogni tavolata dovrà seguire:
• Organizzare una tavolata in cui si condivide quanto ognuno, liberamente, decide di preparare.
• Invitare quante più persone, provenienti da qualsiasi quartiere della città.
• Aprire l’invito a chiunque voglia provare la felicità della Notte della Vicinanza, anche se non residente.
• Conservare lo spirito delle tavolate di un tempo, fatto di genuinità, rispetto, spensieratezza.
• Festeggiare nel rispetto di vicini che non possono uscire da casa perché, per qualsiasi motivo, impossibilitati.
• Fare pace con quante più persone possibile.
• Festeggiare rispettando la città e differenziando i rifiuti prodotti.

I numeri della scorsa edizione (oltre 6.000 partecipanti e 80 tavolate) fanno ben sperare in una grandissima partecipazione, auspicando che in futuro la Notte della Vicinanza possa essere la notte di tutti i salentini e che si possa sprigionare, da questo territorio pugliese, un’onda imponente di gioia, pace e condivisione.

Per la sindaca di Collepasso, Laura Manta: “Dopo la bella partecipazione dello scorso anno siamo felici di esserci anche quest’anno nell’ organizzazione della Notte della Vicinanza che offre alle nostre comunità l’occasione per riscoprire l’autenticità dei rapporti di vicinato, della vita di paese, lo stare insieme condividendo quello che si ha. Un evento che cresce di anno in anno e che rafforza il legame con il proprio paese e che valorizza l’autenticità di un territorio che ha sempre tanto da raccontare”.

Per il sindaco di Parabita, Stefano Prete: “Ogni anno la Notte della Vicinanza ci dà la dimostrazione che il vicinato può essere ancora un valore e lo spazio pubblico luogo in cui possono nascere cose edificanti e belle. Negli ultimi decenni ci hanno fatto credere che la felicità si poteva trovare solo nelle quattro mura di casa, mentre tutto ciò ha portato, il più delle volte, all’isolamento, all’egoismo e alla cattiva predisposizione verso il prossimo. Invece, una semplice tavolata condivisa per strada sprigiona effetti positivi che durano nel tempo e portano a sentirsi parte di una comunità autentica e solidale”.

Per il sindaco di Racale, Antonio Salsetti: “A Racale parte la prima edizione della Notte della Vicinanza e si associa a comuni ormai veterani, come Parabita, Collepasso e Tuglie. Sedici tavolate testimonieranno grande entusiasmo, profonda condivisione e senso di comunità. Si ritorna a vivere autenticamente la strada e a condividere il cibo, proprio come avveniva in passato, come bel gesto dello stare insieme. Anche la notte di Racale sarà una notte viva e di gioia. Una notte che cercherà di coinvolgere anche i tanti turisti presenti sul territorio. Mi auguro che, in futuro, altri comuni salentini accetteranno di essere protagonisti di questo grande appuntamento”.

Per la sindaca di Tuglie, Silvia Romano: “Alla seconda edizione della Notte della Vicinanza, l’entusiasmo è alle stelle: la preparazione di pietanze, banchetti, musica e decorazioni occupa queste ultime giornate. Tuttavia, il valore più autentico per la nostra amministrazione risiede nel coinvolgimento dei più fragili, degli anziani e dei bambini. Recuperare quel senso di vicinato, di solidarietà e di comprensione che avevano i nostri nonni e del quale la gabbia dei social ci aveva privato”.

Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.