LECCE – Due appuntamenti consecutivi del Festival Organistico del Salento che porteranno il pubblico alla scoperta di due preziosi strumenti del territorio e di altrettanti programmi di grande fascino, affidati a interpreti di riconosciuto prestigio internazionale. Si parte sabato 8 agosto, alle ore 20:30, dalla Chiesa di Sant’Elia Profeta di Ruggiano, in collaborazione con la XLVII Stagione Concertistica di Salve, che ospiterà Exultate Jubilate, con il soprano Angelica Mele e l’organista Carlo Chirizzi. Angelica Mele, apprezzata interprete del repertorio sacro e barocco, sarà affiancata da Carlo Chirizzi, organista e docente da anni impegnato nella valorizzazione della musica organistica e del patrimonio strumentale pugliese. Sul moderno organo Vincenzo Continiello (2018) prenderà vita un itinerario musicale che alterna celebri pagine vocali e organistiche di Händel, Couperin, Bach, Pergolesi e Mozart, dal Rejoice del Messiah all’Alleluja dell’Exultate Jubilate, fino al Laudate Dominum KV 339, in un dialogo continuo tra voce e organo.
Lunedì 10 agosto, alle ore 20:30, la Basilica di Santa Maria d’Alessandria di Galatina accoglierà invece Olga Pashchenko, tra le più autorevoli interpreti europee del repertorio per tastiere storiche, ospite dei principali festival internazionali e apprezzata per la sua attività su organo, clavicembalo e fortepiano. Sullo straordinario organo cinquecentesco di scuola napoletana, costruito nel 1558 e restaurato da Paolo Tollari, proporrà il recital Toccate, Battaglie e Ciaccone, dedicato ai capolavori di Bernardo Storace e Girolamo Frescobaldi. Un programma che attraversa la grande tradizione tastieristica italiana del Seicento tra toccate, ciaccone, romanesche e variazioni, valorizzando tutte le potenzialità espressive di uno degli organi storici più antichi e preziosi della Puglia.
Due concerti diversi per organico e repertorio, ma uniti dalla stessa missione del Festival Organistico del Salento: valorizzare il patrimonio organario del territorio attraverso interpreti di alto livello e programmi di rigoroso valore artistico e musicologico, offrendo al pubblico esperienze d’ascolto che intrecciano storia, spiritualità e grande musica.















