GENOVA (di Pierpaolo Sergio) Seconda vittoria di fila per il Lecce che batte 2-0 la Sampdoria in trasferta e conquista altri 3 punti dal peso specifico enorme nella corsa verso la salvezza. Prova gagliarda di tutti i giallorossi scesi in campo e menzione speciale per il solito portiere Falcone, capitan Hjulmand e l’eroe di serata, Lorenzo Colombo, autore del primo gol e dell’assist per Lameck Banda che ha poi chiuso la contesa.

FALCONE voto: 7
Partita speciale per il portiere giallorosso che tornava al “Ferraris” da fresco ex. Si mette subito in luce negando a Gabbiadini il vantaggio con un diagonale al veleno su cui arriva a deviare con la punta delle dita in angolo. Si ripete poco dopo su un colpo di testa ravvicinato dell’attaccante che però era in fuorigioco. Nella ripresa è reattivo su una botta al volo di Quagliarella e sempre attento nelle uscite. Chiude la serata senza incassare reti e questa sì che per lui è una bella novità.

BASCHIROTTO voto: 7
Per l’occasione torna inizialmente a giocare sulla fasca destra e sembra subito un po’ in impaccio nel ritrovare le misure e le distanze giuste con gli altri compagni della difesa. Dalle sue parti i blucerchiati cercano infatti più volte la sortita vincente. Si riprende in fretta e si fa rispettare anche in quel ruolo. Con l’uscita di Pongracic torna a giocare da centrale ed è insuperabile in tutte le situazioni d’attacco create dai doriani.

UMTITI voto: 7
Partita complicata in avvio vista la partenza a tutta birra dei liguri che provano a tenere il Lecce chiuso a difesa della propria metà campo. Tanti duelli aerei ingaggiati con i diretti avversari e praticamente sempre tutti vinti. Cresce di rendimento e convinzione col trascorrere del cronometro e dalle sue parti la Sampdoria non riesce a trovare la via della rete. Un muro invalicabile a difesa della porta giallorossa.

PONGRACIC voto: 6,5
Concede in apertura di match qualche metro di troppo agli avanti avversari ma poi sale in cattedra e gioca con la consueta freddezza che lo contraddistingue. Nel secondo tempo sembra tuttavia andare un po’ fuori giri ed allora il suo allenatore lo richiama in panca per riportare Baschiroto nel ruolo a lui più congeniale.

→ (dal 71′) GENDREY voto: 6,5
Eccezionale il recupero con cui evita un gol quasi già fatto agli avversari. Nell’occasione rimedia un problema ad una caviglia ma stringe i denti e resta in campo per non lasciare il Lecce in inferiorità numerica.

GALLO voto: 7
Partita accorta in copertura quando la Samp ha spinto sull’acceleratore provando a sorprendere il Lecce nella prima parte della gara. Pochi gli sganciamenti in avanti anche perché i liguri attaccavano con tanti giocatori. Con lo scorrere del tempo cresce di rendimento fino a diventare insuperabile lungo la sua fascia e creando superiorità nelle ripartenze finali.

BLIN voto: 6,5
Meno appariscente rispetto alla scorsa gara contro l’Atalanta eppure garantisce il necessario supporto a Hjulmand ed a tutta la mediana quando c’è da chiudere le linee di passaggio ai portatori di palla sampdoriani. Resta in campo fino a quasi metà secondo tempo ma poi viene avvicendato per garantire al reparto nevralgico maggior dinamismo e rapidità visto che accusa un leggero appannamento.

→ (dal 71′) ASKILDSEN voto: 5,5
Forse accusa l’emozione di giocare da avversario contro la sua ex squadra. Sta di fatto che deve quando ha avuto il pallone tra i piedi ha sbagliato praticamente ogni tocco fatto appena entra sul rettangolo verde. Per sua fortuna poi ha iniziato a carburare un po’ meglio ed è stato utile pure lui nel portare a casa il pesante successo, mettendoci lo zampino nell’azione del raddoppio di Banda.

HJULMAND voto: 7,5
Guida da vero capitano senza paura il pressing giallorosso su chiunque si affacci nella metà campo leccese. Rompe il gioco doriano e riparte a tutta velocità per ribaltare l’azione. Fondamentale nelle chiusure quando qualche maglia della difesa si dimostra troppo larga. Nella ripresa cresce, se possibile, ancora di più nel suo rendimento, anche quando rimane orfano di Blin che gli garantisce non poco sostegno. Prende allora per mano la sua squadra e demolisce le già scarse velleità offensive della formazione di Sakic.

GONZALEZ voto: 6,5
Pure lui è utilissimo nel ripartire palla al piede e conquistarsi diverse punizioni che rompono il ritmo forsennato dei primi 45′. Si fa apprezzare per i tanti palloni che intercetta a centrocampo e che rilancia subito in avanti ad innescare gli avanti giallorossi.

STREFEZZA voto: 6
Cerca di cambiare spesso il gioco con aperture a tutta ampiezza a cercare sia Di Francesco che Colombo. Non sempre la mira è giusta e non sempre i suoi compagni di reparto parlano la sua stessa lingua calcistica. Tanti dribbling a ubriacare le retroguardia blucerchiata e tanti falli subiti. Da applasi una punizione a fil di palo che dà l’illusione del gol ai tanti tifosi giallorossi presenti allo stadio. Secondo tempo in sordina, qualche errore di misura nei passaggi e Baroni lo richiama giustamente in panchina a farlo rifiatare.

→ (dal 71′) BANDA voto: 7
Entra benissimo nel clima infuocato della partita a gara in corso e toglie letteralmente le castagne dal fuoco al Lecce nel momento di maggiore pressione de padroni di casa che cercavano la via del pareggio. Arriva anche per lui la gioia del primo gol in Italia con la maglia giallorossa e lo festeggia con altre giocate utili e stavolta mai banali a cercare di arrotondare ulteriormente il punteggio con fraseggi corti con gli altri compagni d’attacco che ne accompagnavano le scorribande ella metà campo ligure.

COLOMBO voto: 7,5
Dà la conferma di essere un bomber da trasferta. La rete che mette a segno al tramonto della prima frazione di gioco è la cosa migliore del suo primo tempo perché per il resto non è sempre reattivo come dovrebbe e fallisce un paio di occasioni per colpire anche prima la formazione avversaria. La botta di sinistro con cui supera Audero è secca e precisa, innescata da un involontario retropassaggio di un avversario. Ripresa di grande intelligenza tattica al servizio della squadra e arricchita dal sontuoso assist di tacco che offre a Banda quando i salentini chiudono in anticipo i conti lasciando a i blucerchiati solo tanta amarezza e la contestazione dei loro tifosi. Esce per problemi muscolari nel finale.

→ (dall’84’) CEESAY voto: S.V.
Deve impegnarsi più a dare manforte in fase di non possesso nello scampolo di gara che disputa anziché in azioni d’attacco ma va bene lo stesso.

DI FRANCESCO voto: 6,5
Gli capitano in avvio di match due palloni molto invitanti che però non capitalizza per errori di mira e eccessiva concitazione nell’andare al tiro. In apertura di ripresa troverebbe con un bel rasoterra in diagonale di nuovo il gol, ma è in off-side per questione di pochi centimetri. Tanta corsa su e giù a rendere impermeabile la difesa, poi esce quando le energie iniziano a scarseggiare e lì davanti servivano forze più fresche.

→ (dal 77′) OUDIN voto: S.V.
Va a fare densità anche lui sulla trequarti.

All. BARONI voto: 7
Prestazione di sostanza. Porta a casa altri 3 punti che sgnificano andare alla lunga sosta con molte certezze in più e la consapevolezza che il gruppo lo segue ed è pronto a sacrifici per il traguardo comune. Anche al “Ferraris” il suo Lecce si conferma avversario ostico ed in grado di mettere in difficoltà chi lo affronta. Tutti a difesa della propria area di rigore, ma senza mai disdegnare le puntate in avanti a colpire non appena si aprono i varchi giusti. Nonostante un secondo tempo giocato un po’ troppo col freno a mano tirato anche per l’atteggiamento della Samp, arriva un’altra prova di accresciuta maturità e che in più aggiunge un nuovo nome all’elenco dei marcatori di stagione. Una buona base su cui continuare a lavorare in vista della ripresa del campionato a gennaio.

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