NAPOLI (di Pierpaolo Sergio) – Impresa del Lecce che blocca il Napoli in casa propria sull’1-1 conquistando il secondo punto della stagione. Prestazione gladiatoria di tutti i giallorossi abili a imbrigliare la manovra dell’undici di Spalletti e mettere in difficoltà la retroguardia azzurra soprattutto nel primo tempo. Ripresa in comprensibile sofferenza ma la concentrazione non cala e alla fine gli oltre 1000 tifosi leccesi presenti al “San Paolo-Maradona” possono festeggiare il meritato pareggio. Sugli scudi ancora Falcone, Baschirotto, Hjulmand, Banda e pure Colombo, autore del gol del pareggio, anche se sbaglia un rigore sullo 0-0.

FALCONE voto: 7
Prima parata importante al 20′ su Politano a cui nega il gol con una deviazione in angolo. Poi, subito dopo l’errore dal dischetto di Colombo, becca la rete del vantaggio da Elmas a pochi passi dalla sua porta su cui non ha responsabilità. Nella ripresa è chiamato più spesso in causa da un Napoli che attacca a testa bassa. La parata più impegnativa la compie di piede su un rasoterra in diagonale di Di Lorenzo. Ottimo poco dopo su un’uscita fuori dall’area ad anticipare Osimhen di piedi.

GENDREY voto: 6,5
All’inizio non brilla lungo l’out destro, in cui agisce in sinergia con Di Francesco ed Helgason. Poche le incursioni nella metà campo avversaria per dedicarsi principalmente a contenere le folate dei padroni di casa. Nella ripresa l’innesto del georgiano Kvaratskhelia gli complica ulteriormente le cose ma gli dà al contempo la sveglia visto che lotta con bel altro ardore arginandone la pericolosità.

TUIA voto: 6,5
Il confronto con Osimhen è di quelli tosti, ma l’attaccante partenopeo stenta a rendersi pericoloso negli ulimi sedici metri. Riesce tuttavia a mettere lo zampino nell’azione del vantaggio di Elmas quando capitalizza al massimo lo spazio che gli viene concesso dalla retroguardia salentina. Secondo tempo di sofferenza ma senza sbavature particolari anche se nel finale si perde un paio di volte Osimhen nell’area piccola libero di colpire di testa.

BASCHIROTTO voto: 7
Sempre attento in copertura e pronto a far valere il suo fisico nei duelli aerei ed in area avversaria. Capita infatti sulla sua fronte l’ultima occasione da gol del Lecce nel primo tempo ma l’inzuccata su un corner finisce di poco a lato. Non cambia atteggiamento neppure al rientro in campo delle due squadre e continua a spazzare ogni pallone che gravita attorno a lui non lasciando praticamente nulla agli avanti napoletani.

PEZZELLA voto: 6,5
Esordio in giallorosso per l’ex Parma che si piazza sulla fascia sinistra a far rifiatare Gallo. Se la deve vedere con Positano che è brevilineo e cerca di farlo andare fuori giri con serpentine e rientri verso il centro ma lui tiene botta e aiuta la sua squadra ad allontanare i pericoli dalla porta di Falcone. Sbanda invece nel secondo tempo quando si perde due volte Positano che dapprima offre un sontuoso assist a Osimhen, poi calcia a fil di palo nell’ultima azione della sua gara. Gioca fino alla fine anche se la benzina nelle gambe era finita già da un po’.

HELGASON voto: 6

Baroni gli affida un po’ a sorpresa una maglia nell’11 titolare. Non fa sfraceli ma è ordinato con la palla tra i piedi. Utile anche in marcatura quando il Napoli si porta in area leccese. All’intervallo viene comunque sostituito per mettere energie fresche nella zona nevralgica del terreno di gioco quando i campani hanno spinto maggiormente sull’acceleratore.

→ (dal 46′) GONZALEZ voto: 6
Va a fare il guastatore nella metà campo partenopea andando in pressing sui portatori di palla di Spalletti e provando qualche incursione in area azzurra. Tatticamente importante per il Lecce che lo cerca per alleggerire la pressione avversaria. Finisce a schermare anche lui l’area leccese nell’interminabile e ingiustificato recupero di 7 minuti concesso da Marcenaro.

HJULMAND voto: 7
In crescita di condizione dopo il piccolo passaggio a vuoto contro l’Empoli. Prende per mano la sua squadra e gioca sempre a testa alta piazzato davanti alla difesa a schermare l’area giallorossa. Bene anche in fase di possesso in cui fa girare bene il pallone. Secondi 45′ di grosso spessore quando non lascia passare neppure una palla e va a contenderla con grinta e decisione come la situazione richiedeva.

ASKILDSEN voto: 6
Appare più pimpante rispetto alle precedenti uscite. In mezzo al campo recupera diversi palloni che smista sugli esterni nelle ripartenze portate dal Lecce nei primi 45′. Anche lui cede il posto nella seconda frazione di gara quando Baroni inserisce Blin per blin…dare la difesa.

→ (dal 61′) BLIN voto: 6,5
Ingresso che serve a tamponare le falle che iniziavano ad aprirsi sotto gli attacchi all’arma bianca del Napoli e che non fa mancare intensità e lucidità ai giallorossi.

DI FRANCESCO voto: 6
Tanta fatica a coprire la fascia destra in collaborazione con Gendrey. Ha però il merito di guadagnarsi al 25′ il calcio di rigore sullo 0-0 che poteva dare alla gara un’altra storia. Resta in campo fino al quarto d’ora del secondo tempo, poi lascia al posto a Strefezza anche perché stremato.

→ (dal 61′) STREFEZZA voto: 5,5
Prestazione a tratti confusionaria e senza il necessario mordente. Non gli riesce di innescare le ripartenze su cui Baroni contava per allentare la pressione e tentare qualche sortita in area avversaria. Perde alcuni palloni di troppo ma è almeno utile in copertura.

COLOMBO voto: 7
Ricorderà a lungo la sua prima perla in Serie A segnata in uno stadio importante come quello di Napoli. Risulta croce e delizia di questo match. Sua la prima conclusione in porta dell’incontro con un diagonale che Meret blocca a terra. Poi calcia il rigore conquistato da Di Francesco ma se lo fa neutralizzare dal portiere partenopeo. Neppure il tempo di rimuginare sull’accaduto che si inventa un eurogol dal limite dell’area con un sinistro da fermo che si insacca sotto la traversa a trafiggere Meret per l’1-1. Non era facile non abbattersi per l’errore dagli 11 metri. Le energie spese nel primo tempo però poi si fanno sentire e viene così sostituito da Ceesay.

→ (dal 70′) CEESAY voto: 5,5
Anche lui, al pari di Strefezza, fa fatica ad entrare bene in partita ma va a lottare sulle palle alte, anche se resta in perenne attesa di essere innescato da qualche filtrante in profondità che non gli arriva mai.

BANDA voto: 7
Punta chiunque gli si pone davanti per superarlo in velocità. I suoi dribbling mettono in imbarazzo la difesa di Spalletti, con Di Lorenzo che se lo perde ad ogni affondo. Prova la botta dalla distanza anche lui ma la mira non è tanto eccellente quanto la sua rapidità. Nel secondo tempo accusa un problema fisico ed è costretto ad alzare bandiera bianca lasciando meno imprevedibilità all’attacco del Lecce.

→ (dal 75′) LISTKOWSKI voto: 5,5
Si fa preferire in conteniento visto che quando il Lecce mette il naso nella metà campo del Napoli non è pericoloso e si fa sfilare dai piedi alcuni palloni sanguinanti.

All. BARONI voto: 7
Il pareggio conquistato è giusto e meritato perché premia un atteggiamento mai rinunciatario del suo Lecce. Il Napoli è a tratti sorpreso, al pari di molti osservatori leggndo la formazione iniziale schierata, dalla spavalderia dei giallorossi che giocano un primo tempo eccellente. La ripresa è di maggior sofferenza ed improntata al contenimento anche perché i cambi ancora una volta non colmano appieno la differenza di rendimento tra chi esce e chi entra. Tuttavia non modificano l’approccio al complicato impegno. La classifica allora si muove ancora e il punto conquistato in casa di una delle più forti del campionato non può che infondere fiducia a tutto il gruppo ed all’ambiente. Ora testa al Torino per confermarsi.

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