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CROTONE (di Pierpaolo Sergio) – Sono voti alti (e meritati) quelli che campeggiano nelle pagelle del Lecce che ha travolto 3-0 il Crotone in una partita perfetta in cui non ha lasciato che le briciole agli uomini di mister Modesto. Allo stadio “Scida” è stato pressoché un monologo giallorosso che con Checco Di Mariano e Gabriele Strefezza regalano ai tifosi giallorossi la prima gioia in trasferta della stagione. I 3 punti fuori casa mancavano addirittura dallo scorso aprile e premiano una condotta di gara ineccepibile dei salentini sia pure contro un avversario stordito dalla rete in apertura che ha indirizzato da subito il match. Buona prova generale per i salentini che ora si proiettano già sulla sfida di sabato a Cittadella.

GABRIEL voto: 6,5
Un’uscita a vuoto nel primo tempo ed una respinta su punizione dal limite di Maric rappresentano gli highlights dei suoi primi 45′. Il secondo tempo non è particolarmente impegnativo e sbriga la normale amministrazione senza sbavature con uscite sicure sui cross messi in area e qualche timida conclusione senza pretese. Unico sussulto al 90′ su botta di Zanellato che devia in angolo. Mantiene l’imbattibilità e pure questa è una buona notizia.

GENDREY voto: 7
Al rientro dopo un turno in panchina, il francesino sfodera una prestazione convincente sulla fascia destra dove si fa valere sia in copertura che in fase di attacco. Suo il fallo laterale battuto in profondità che innesca il raddoppio giallorosso con Di Mariano. Finisce con i crampi e viene richiamato in panchina.

→ (dal 90′) CALABRESI voto: S.V.

LUCIONI voto: 7
Prima frazione in controllo assoluto nonostante di fronte abbia Mulattieri, il capocannoniere attuale della Serie B. Chiusure tempistiche e palloni spazzati all’occorrenza per limitare la pericolosità dei calabresi fino al 90°.

TUIA voto: 6,5
Anche lui offre adeguata copertura alla porta di Gabriel montando una guardia arcigna sugli avanti di Modesto a cui lascia davvero pochi palloni giocabili. Allo scadere si perde Maric che alza la mira di testa da ottima posizione.

GALLO voto: 7
Decisamente più in palla e concentrato rispetto alla gara contro l’Alessandria. Disputa un discreto primo tempo in cui si destreggia in marcatura ma anche in propulsione sul versante di sua competenza. Il resto del match lo gioca in controllo assoluto senza fronzoli e senza regalare nulla ai dirimpettai.

HELGASON voto: 6
Torna titolare in una serata in cui i compagni lo aiutano con una condotta di gara eccezionale. Appare ancora un po’ troppo timido in alcune giocate. Col passare dei minuti acquisisce maggiore sicurezza e dialoga di più con gli altri giallorossi che gravitano nella sua zona.

→ (dal 70′) BJÖRKENGREN voto: 6
Qualche buon pallone recuperato in mezzo al campo e buona protezione della propria area di rigore nello spezzone di gara che lo vede in campo.

HJULMAND voto: 6,5
Anche stasera non è appariscente ma concreto. Si piazza davanti la difesa e chiude gli spazi ai padroni di casa che faticano maledettamente a creare giocate utili.

GARGIULO voto: 6
Va a fasi alterne. Si accende all’improvviso, come in occasione del primo gol del Lecce, poi si concede qualche pausa inopinata. Allo scadere dei primi 45′ cerca il tiro che strozza troppo anziché servire i compagni meglio piazzati in area crotonese. Nella ripresa si fa poi ammonire quando il risultato era sul 3-0 poi esce dopo un pestone ad un piede a partita ormai chiusa.

→ (dall’89) BLIN voto: S.V.

STREFEZZA voto: 7,5
I suoi guizzi mandano al manicomio i diretti avversari che non lo tengono neppure con i raddoppi. Serve l’assist per il 2-0 a Di Mariano e va alla conclusione personale sfiorando la rete che meriterebbe ed infatti arriva al 69′ con un pallone strappato sulla trequarti a Molina che poi deposita in diagonale alle spalle del portiere pitagorico. Subito dopo esce esausto.

→ (dal 70′) OLIVIERI voto: 5,5
Non è in un momento di forma particolare e lo conferma con i due palloni che non sfrutta in area crotonese.

CODA voto: 7,5
Grandissima prima parte di gara per il bomber giallorosso che calamita ogni pallone sparato in avanti dai compagni e apre spazi invitanti per gli inserimenti degli esterni e dei centrocampisti. Si sfianca in un gioco di recuperi e ripartenze che alla lunga presenta il conto, ma resta di gran lunga il punto di riferimento di tutto il Lecce che lo cerca con insistenza fino alla fine confidando nelle sue giocate.

DI MARIANO voto: 8
Sblocca la gara in avvio con un rasoterra millimetrico di sinistro che trafigge Festa sul secondo palo. Primo gol con la maglia del Lecce e impreziosito dall’azione manovrata tutta di prima che lo porta al tiro vincente. Sull’onda dell’entusiasmo trova anche la doppietta su bella iniziativa di Strefezza. Da appalusi una ripartenza di 50 metri con palla al piede che però non chiude con un’altra segnatura che sembrava cosa fatta. Esce a 10′ dalla fine ma Mogos se lo sognerà di notte.

→ (dall’81’) RODRIGUEZ voto: S.V.
In una partita che concedeva spazi inaspettati agli attaccanti prova a lasciare il segno nonostante i pochi minuti che gli vengono concessi

All. BARONI voto: 7
Partita perfetta sotto il punto di vista tattico in cui annichilisce Modesto lasciandogli milioni di dubbi nella mente. Disegna un Lecce con tre volti nuovi rispetto alla scorsa gara con l’Alessandria e trova una serata di grazia generale favorita magari da un Crotone troppo molle per larghi tratti ma anche per merito di un avversario finalmente letale sotto porta e che gioca col piglio della gande. A Cittadella sarà subito controprova per ciò che di positivo si è visto stasera.

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