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LECCE – Alla domanda relativa a quale fosse il suo modello di giocatore ideale, l’islandese Thorir Johann Helgason, ultimo acquisto del Lecce, nella sua conferenza stampa di presentazione indicò il nome del connazionale Gylfi Sigurdsson, un nome che al momento è passato quasi inosservato, ma che grazie alle sue gesta nel campo ha fatto innamorare il popolo islandese, portando la piccola Nazionale scandinava fino ai Quarti di finale di Euro 2016. Questo nome oggi ha scandalizzato il mondo del pallone e dei social, dove in poche ore è diventato un top trend, a causa delle pesanti accuse di pedofilia ricadute sul centrocampista dell’Everton.

Come riporta il giornale britannico “The Mirror” (ed a seguire tutti i media nostrani ed internazionali che hanno pubbicato la notizia choc), venerdì scorso un calciatore dei “Toffees“, militanti in Premier League, è stato arrestato con l’accusa di quel nefando reato. L’indiziato avrebbe 31 anni, sarebbe sposato ed inoltre, sembrerebbe essere un giocatore straniero che difende la bandiera della propria nazione. Un identikit che ha portato a far pensare a Sigurdsson, per l’appunto. Ad ogni modo, le generalità dell’arrestato, scarcerato su cauzione in attesa di ulteriori indagini della polizia, non sono state rese note per ragioni di privacy.

Da parte sua, l’Everton ha preso già dei provvedimenti, come annunciato col seguente comunicato stampa rilasciato sul proprio sito ufficiale: “L’Everton Football Club può confermare di aver sospeso un giocatore della prima squadra in attesa di un’indagine della Polizia. Il Club continuerà a supportare le autorità nelle loro indagini e al momento non rilascerà ulteriori dichiarazioni”.

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