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LECCE – Con la pubblicazione dell’elenco iscritti, l’attesa per il 53° Rally del Salento è entrata nella sua ultima fase, quella che precede la partenza di venerdì 21 maggio. Saranno 81 gli equipaggi, suddivisi in 72 per il rally moderno e 9 per il rally storico, che si confronteranno su un percorso tecnico, spettacolare e selettivo ricavato dalla tradizione e che coinvolge l’area del Capo di Leuca. La gara organizzata da  Automobile Club Lecce è valida per il Campionato del Centro Europa FIA-CEZ, quale seconda prova del Campionato Italiano WRC a massimo coefficiente di 1,75, per la Coppa Rally di Zona 7 a coefficiente 1,5 e per i monomarca Logistica Uno Rally Cup by Michelin, R Italian Trophy, Peugeot Competition Rally Regional, Trofeo Pirelli Accademia e Trofeo Open N5. All’evento è abbinato anche il 3° Rally Storico del Salento valido quale prova d’apertura del Trofeo Rally 4ª Zona.

Pedersoli-Tomasi (foto Leonardo D’Angelo) – Rally del Salento 2019

C’è quantità ma soprattutto qualità nell’elenco iscritti che si presenta ricco di spunti di interesse e che annovera 4 vetture Wrc e 15 R5. Gli attuali leader della serie tricolore che la Federazione Sportiva ACI riserva alle vetture World Rally Car, Luca Pedersoli e Anna Tomasi, Campioni Italiani WRC nel 2014 e nel 2019, in gara su Citroen Ds3 Wrc, dovranno vedersela un po’ con tutti, ma anche con una tradizione negativa legata al Rally del Salento che li ha visti sempre velocissimi, ma spesso facile bersaglio della sfortuna.

Tra i favoriti per la vittoria un posto di riguardo lo meritano Corrado Fontana e Nicola Arena su Hyundai NG I20 WRC, detentori del titolo assoluto, ma anche vincitori dell’edizione precedente della gara, che vorranno rifarsi del ritiro subito all’Elba avvenuto mentre occupavano la quarta posizione. Lo stesso approccio alla gara lo avranno anche Simone Miele e Roberto Mometti su Citroen Ds3 Wrc, subito fuori gioco nella prima di campionato. Altra Wrc in gara la Hyundai I20 di Luigi Fontana.

Luca Rossetti e Manuel Fenoli (AciSport)

Ma la corsa per la conquista delle posizioni di vertice non vivrà solo del confronto tra le World Rally Car. Sicuramente come già accaduto sull’isola Napoleonica, molti piloti in gara su vetture della classe R5 si candidano di diritto a vestire i panni di favoriti, a cominciare dal tre volte Campione Europeo e Italiano nel 2018 Luca Rossetti su Hyundai I20, attuale seconda forza del campionato.

(foto L. D’Angelo: Gianluca D’Alto e Mirko Liburdi su Skoda Fabia) R5, vincitori dell’edizione 2018

In alta considerazione va tenuta anche la presenza del nutrito gruppo di Skoda Fabia capitanato da Andrea Carella, attualmente terzo in campionato e con Giuseppe Testa Campione Italiano Junior nel 2016 che lo segue a breve distanza e che guida la classifica del trofeo Logistica Uno Rally Cup by Michelin. Non mancheranno di calamitare su di se le attenzioni Alessandro Gino, Stefano Liburdi e Giovanni Galleni, con quest’ultimo che torna nel Salento a distanza di oltre trent’anni dallo splendido secondo posto colto alle spalle di Riccardo Trombi, ma anche “Pedro” su Hyundai I20, Ivan Ferrarotti su Volkswagen Polo GTi e Claudio Arzà su Citroen C3 che dopo il forfait dell’Elba, avvia la campagna tricolore proprio dal Salento.

Ai protagonisti del Campionato Italiano Wrc si sommano però molti altri piloti, che hanno tutte le carte in regola per potersi inserire nella lotta per le posizioni di vertice, tra questi figura il locale Francesco Rizzello, terzo assoluto nel 2018, il laziale Carmine Tribuzio, detentore del titolo nella Coppa di Zona e il siciliano Luigi Bruccoleri su Volkswagen Polo GTi.

De Nuzzo-Passaseo (L. De Marianis) Rally Città di Casarano ’21

In S2000 sfida  tra le Peugeot 207 di Lorenzo Fabiani, detentore del titolo di Gruppo N nel CIWRC, e Alessio De Santis. Si prevede grande bagarre anche tra le due ruote motrici con il confronto tra le Renault Clio di Massimo De Rosa, Federico Petracca, Fabrizio Mascia, Massimiliano Macrì (S1600) e di Marco Oldani (R3C). In R2 occhi puntati sulla Ford Fiesta Rally4 R2B di Guglielmo De Nuzzo, vincitore assoluto un mese fa del Rally Città di Casarano e pilota ACI Team Italia nel Campionato Italiano Rally Junior e sulle Peugeot 208 R2B di Corrado Peloso e di Matteo Carra. Sempre in R2B da seguire il confronto tutto femminile tra le 208 di Sara Micheletti e Sara Carra. In Gruppo N i favori del pronostico vanno ascritti alla Mitsubishi Lancer N4 di Sante Raduano, ma attenzione anche alle velocissime Renault Clio N3 pilotate da Giorgio Liguori, Riccardo Pisacane, Michele Campagna e Michele Serafini.

Per ciò che concerne il 3° Rally Storico del Salento, tra i nove equipaggi al via, Mauro Lombardo su Porsche 911 Sc, vincitore del TRZ 4^ zona 2018, Marco Savioli su Porsche 911 Rs, Marco De Marco su Bmw M3 gruppo A, primo assoluto delle due precedenti edizioni della gara e su identica vettura il preparatore bergamasco Fabrizio Colombi. Gli elenchi iscritti completi sono disponibili su rallydelsalento.eu.

Nel pieno rispetto delle normative ministeriali riguardanti l’emergenza sanitaria in atto e come previsto dal Protocollo Federale per il contenimento del contagio da Covid 19, la gara sarà “a porte chiuse“. La presenza del pubblico quindi non è autorizzata. Tutte le aree nevralgiche della competizione (quartier generale, prove speciali, parco assistenza), non ammetteranno la presenza di persone che non siano addetti ai lavori autorizzati e preventivamente registrati in fase di iscrizione. Le stesse aree d’interesse saranno presidiate al fine di limitare gli accessi ai soli aventi titolo. Si confida nella comprensione da parte di tutti per il rispetto delle normative. Per dare modo di seguire la gara nelle sue fasi salienti verranno organizzate dirette Tv, web e streaming che sarà possibile seguire su ACI Sport TV, canale 228 di Sky e tramite i canali social della Federazione, secondo un programma in via di definizione e che sarà comunicato nei giorni antecedenti all’evento.

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