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MONZA – Non bastava la pandemia da Covid a complicare il finale di stagione della Serie B. In queste ore a tenere banco è infatti la vicenda dei calciatori del Monza che lunedì si sarebbero recati in Svizzera per fare una capatina al Casinò di Lugano. Secondo quanto riportato da Sportitalia, i protagonisti della storia sarebbero Kevin-Prince Boateng, Giuseppe Bellusci, Christian Gytkjaer Antonino BarillàDavide Bettella, gli ex leccesi Marco Armellino e Giulio Donati, più Armando Anastasio, che tuttavia si sarebbe fermato a Milano e non avrebbe quindi sconfinato. A riconoscere i giocatori sono stati alcuni tifosi biancorossi che hanno scattato delle foto, ma ci sono anche alcuni post su Instagram a testimoniare l’accaduto. La società brianzola ha diramato un comunicato ufficiale in cui si dice che i responsabili hanno ammesso la “leggerezza”.

I tesserati del Monza, che al momento è quarto in classifica ed è atteso tra l’1 ed il 4 maggio prossimi dagli scontri-promozione con Salernitana e Lecce, avrebbero potuto saltare questi due match secondo una notizia che si è diffusa a macchia d’olio poiché sarebbero stati posti in isolamento fiduciario fino al 6 maggio. Per decisione dall’Ats monzese, invece, i protagonisti dello sconfinamento in Svizzera sono già stati sottoposti a tampone. Come annunciato dall’Ats Brianza, in caso di esito negativo, potranno continuare ad allenarsi ed a giocare regolarmente le due partite in questione come previsto dal protocollo della Figc e del Ministero della Salute.

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