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LECCE – Subire un gol al 90° minuto non fa mai piacere ma se poi quella rete è anche irregolare il rammarico e la rabbia crescono ulteriormente. È il caso del pareggio ottenuto ieri pomeriggio dal Frosinone sul terreno di gioco del “Via del Mare” di Lecce.

Nè l’arbitro Davide Ghersini, nè il suo primo assistente Domenico Rocca hanno ravvisato la posizione di fuorigioco di Novakovich sul tiro di Rohden da fuori area trasformatosi in assist. Al momento in cui il trequartista ciociaro calcia verso la porta di Gabriel, l’attaccante statunitense è oltre l’ultimo difensore giallorosso, ossia Adjapong. Ma in Serie B il VAR non c’è e situazioni di facile lettura finiscono con l’incidere pesantemente sull’esito dei match.

L’evidente off-side del numero 18 del Frosinone fa il paio con la concessione di un rigore più che dubbio in favore sempre della squadra di Nesta per presunto fallo di Adjapong (giornata contraddittoria per lui che poi segnerà il momentaneo 1-1 e devierà il tiro di Novakovich del 2-2) su Parzyszek che realizza il vantaggio ospite dagli 11 metri. Infine, l’incerto direttore di gara genovese chiude la sua giornata negativa non concedendo ai padroni di casa un possibile penalty per interventi in area ai danni prima di Calderoni (80′) e poi di Tachtsidis (94′) che, nell’occasione, viene ammonito per simulazione.

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