Tempo di lettura: 2 minuti

LECCE – Dopo una stagione da incubo, a Torino, sponda granata, si pensa al prossimo campionato. Il nuovo allenatore sarà Marco Giampaolo ed il responsabile dell’area tecnica Davide Vagnati deve fare i conti con l’austerity imposta dal presidente Urbano Cairo per allestire una squadra che vada a genio al neo-tecnico. Il Toro vorrebbe insomma vivere un torneo meno stressante di quello appena concluso, ma le prospettive sembrano tutt’altro che rosee.

Per rinforzare una rosa che pare destinata ad essere rivoluzionata, i piemontesi avevano inizialmente pensato a Lucas Torreira, 24enne centrocampista uruguaiano ex Sampdoria, che non rientra più nei piani dell’Arsenal. Gli inglesi lo avevano pagato ai blucerchiati ben 30 milioni di Euro appena due estati fa, ma non sembrano intenzionati a svenderlo, forti anche dell’interessamento di Milan e Fiorentina.

Da qui l’idea di Vagnati di sondare la disponibilità del Lecce a cedere Jacopo Petriccione (piace anche all’Udinese). Il 25enne centrocampista goriziano, con contratto in scadenza nel 2023, costa circa 3 milioni e ha un ingaggio di 500mila euro, in linea con i parametri di Cairo, ma Giampaolo vorrebbe battere anche altre piste. Arrivato in giallorosso a parametro zero dopo il fallimento dell’F.C. Bari di due stagioni fa, Petriccione con un’eventuale cessione garantirebbe un’ottima plusvalenza alla società salentina. Tuttavia, c’è la volontà del calciatore che in un post su Instagram ha dato appuntamento a tutti i tifosi per la prossima stagione e che sembra centrale nel nuovo progetto di Corvino e Liverani.

Al contrario, a Torino c’è qualche sedicente tifoso ironizza sulle sue qualità tecniche e addirittura sulla cacofonia del cognome Petriccione. Forse farebbero bene a ricordare un certo Peppe Vives, altro ex leccese che ha fatto le fortune del Torino in un recente passato. A loro differenza, i tifosi del Lecce sarebbero ben contenti di continuare ad avere in rosa il “Modric del Salento“…

Commenti