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LECCE – Luigi De Canio,ex mister di Genoa e Lecce,  ha parlato ai microfoni di TMW Radio in vista di Lecce-Parma della lotta salvezza che vede rossoblù e giallorossi contendersi la permanenza in Serie A negli ultimi 90′ del campionato. Il tecnico materano ha pure affrontato il particolare momento che il calcio in generale sta attraversando, senza tifosi sugli spalti in partite che assumono atmosfere spettrali, senza cori e pubblico.

Ecco quanto affermato sul testa a testa tra liguri e salentini: “Un bel duello, complicato ed equilibrato. Quando devi vincere per forza è sempre un problema. Il Genoa ha un punto pesante di vantaggio, ma il Lecce è una squadra che storicamente esprime buon calcio. Probabilmente, con un po’ di esperienza in più in qualche partita, i salentini potevano chiudere il campionato in totale tranquillità. Un consiglio per l’anno prossimo: se i giallorossi dovessero restare in A e vuoi raggiungere l’obiettivo salvezza a volte devi ragionare meno e talvolta rinunciare al bel gioco“.

Ecco il pensiero di De Canio sul calcio nel periodo post-covid: “Il calcio ha vissuto una situazione mai passata prima, anormale. È difficile esprimere un giudizio sereno su quanto la pandemia abbia influito sulla classifica finale. Posso dire che, come tutte le situazioni speciali, ci sono spiegazioni speciali. Ogni giocatore ha avuto un approccio particolare, diverso dopo la ripresa. Molti tecnici hanno abbassato le difese pensando di salvarsi, altri invece hanno alzato il tiro ed il livello d’agonismo”.

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