Tempo di lettura: 1 minuto

LECCE – Ci sono 7 vittorie, 13 pareggi e 20 sconfitte, con 33 gol fatti e 64 subiti, nei 40 precedenti totali tra il Lecce e la Sampdoria. Non un’ottima tradizione per i giallorossi, dunque, quando affrontano i blucerchiati. I numeri della sfida numero 41 in programma questa sera allo stadio “Via del Mare sorridono più ai liguri che ai salentini.

Se si restringe il confronto ai soli match disputati tra le mura amiche, il bilancio è di 17 partite giocate, con 5 vittorie leccesi, 3 pareggi e 9 sconfitte; in questo caso sono 15 i gol fatti e 25 quelli subiti. Nel computo non sono inseriti tre incroci in Coppa Italia in cui i padroni di casa hanno ottenuto due 0-0 e subito uno 0-3. Numeri non proprio confortanti, dunque, ma i giallorossi di Liverani puntano ai 3 punti per scavalcare i doriani di Ranieri in classifica e lasciar loro la terzultima posizione in classifica.

L’ultimo successo del Lecce in Serie A risale addirittura alla stagione 1990/’91. Era il 13 gennaio 1991 quando la squadra giallorossa allora allenata da Zibì Boniek ebbe la meglio in casa per 1-0 sulla formazione del compianto Vujadin Boskov. Il match-winner di quell’incontro fu l’attaccante argentino Pedro Pablo Pasculli che realizzò un calcio di rigore al 66′ che trafisse il portiere blucerchiato Nuciari. Fu un successo di prestigio per i salentini su quella Sampdoria che, con Vialli e Mancini in rosa, alla fine della stagione, avrebbe poi vinto il suo primo scudetto. Diametralmente opposto il destino del Lecce che a fine anno tornò invece in Serie B proprio all’ultima giornata in cui i liguri s’imposero 3-0 al “Ferraris” e festeggiarono il titolo nazionale.

Commenti