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ROMA – Gabriele Gravina, presidente della Figc, stamane ha rilasciato alcune dichiarazioni al quotidiano di Napoli Il Mattino sull’accantonamento del piano B inteso come play-off e play-out per decidere la vincitrice dello scudetto e le tre retrocesse in B, ricorrendo all’algoritmo che ha fatto infuriare il presidente dell’U.S. Lecce, Saverio Sticchi Damiani: “Il nostro obiettivo è assegnare sul campo i verdetti di questo campionato. Ho sempre sostenuto che cambiare format in corsa sarebbe stato necessario se non ci fossero state le condizioni per la ripartenza. Invece, oggi siamo molto vicini a questo traguardo, è giusto che si giochino tutte le partite in programma”.

L’ALGORITMO DELLE POLEMICHE – L’ex presidente della Lega Pro ha così risposto: “È stato sollevato molto rumore senza nemmeno conoscere di cosa di tratta. Non vogliamo chiamarlo così? Chiamiamolo criterio per la definizione delle graduatorie ispirato al merito sportivo. Se il campionato si dovesse fermare un’altra volta, non ritengo giusto, ad esempio, cristallizzare la classifica senza tenere conto delle gare che restano da giocare, con club che magari ne hanno giocate di meno rispetto ad altri. Sarà ispirato a un principio di equità e buon senso”.

TIFOSI NEGLI STADI? – Infine, ecco un passaggio che Gravina dedica all’ipotesi di consentire l’accesso sugli spalti ai supporters in caso di mantenimento del trend nel calo dei contagi: “Me lo auguro. Migliorando l’andamento dei contagi, spero si possa consentire un accesso parziale agli impianti di calcio. Sarebbe una straordinaria iniezione di fiducia e di entusiasmo“.

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