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ROMA (di Italo Aromolo) – Dopo 3 vittorie consecutive, il magic-moment del Lecce si arresta bruscamente a Roma. Il 4-0 incassato allo Stadio “Olimpico” non ammette repliche ed è la dimostrazione della chiara legge secondo la quale, soprattutto in Serie A, il buon risultato passa da attenzione massima ed errori minimi, senza indulgenza alcuna.

Invece, la formazione salentina si è macchiata di sbavature difensive che hanno compromesso l’esito di una gara altrimenti condotta con buon piglio e discreta personalità offensiva: di qui i rimpianti amplificati per il sanguinoso pallone perso da Petriccione al 12′, che ha originato il vantaggio romanista di Under, e il disimpegno sbagliato a centrocampo al 37′, che ha innescato l’azione di Dzeko in versione assist-man per Mkhitaryan, finalizzatore del 2-0.

Nella seconda frazione il Lecce ha avuto sussulti di bel gioco e fiammate di pericolosità, ma ha pagato l’assenza dei fantasisti-qualità Falco e Saponara e non è riuscito ad accorciare le distanze. I gol di Dzeko al 69′ (deviazione vincente di un cross basso dalla sinistra) e di Kolarov all’80’ (servizio di Carles Perez) hanno sentenziato un passivo fragoroso, forse esagerato, ma che non ha impedito a Mancosu e compagni di uscire tra gli applausi finali dei tremila sostenitori accorsi a sostenerli dal Salento.

IL TABELLINO: ROMA-LECCE 4-0

ROMA (4-2-3-1): Pau Lopez; Bruno Peres, Smalling, Mancini, Kolarov; Veretout, Cristante; Under (dal 61’ Carles Perez), Pellegrini (dal 46’ Kluivert), Mkhitaryan; Dzeko (dall’82’ Kalinic). A disposizione: Fuzato, Cardinali, Spinazzola, Santon, Fazio, Cetin, Ibanez, Villar, Parotti. Allenatore: Paulo Fonseca

LECCE (4-3-2-1): Vigorito; Donati (dall’83’ Meccariello), Lucioni, Rossettini, Calderoni; Deiola, Petriccione (dal 45’ Shakhov), Majer (dal 66’ Tachtsidis); Mancosu, Barak, Lapadula. A disposizione: Gabriel, Chironi, Paz, Dell’Orco, Rispoli, Vera, Oltremarini, Rimoli. Allenatore: Fabio Liverani

Marcatori: Under (R) al 13’, Mkhitaryan (R) al 37’, Dzeko (R) al 69’, Kolarov (R) all’80’

Arbitro: Piero Giacomelli di Trieste. Assistenti: Sergio Ranghetti di Chiari – Marco Bresmes di Bergamo. IV uomo: Luca Massimi di Termoli. VAR: Paolo Mazzoleni di Bergamo. AVAR: Alessandro Costanzo di Orvieto

Ammoniti: Mancini (R)

Recupero: 1’ pt, 2’ st

Note: cielo sereno, temperatura 14°C, terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 34.293 (di cui 21.796 abbonati) per un incasso totale di 1.010.796 euro (comprensivo della quota abbonamenti). Corner: 6-4

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