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LECCE – Dici Lecce-Torino e ti tornano alla mente la corsa pazza di Carletto Mazzone, il gol salvezza di Ricardo Paciocco ed il Lecce più concreto mai visto in Serie A. Dici Lecce-Torino e si materializza il ricordo di Alessandro Conticchio, Cristiano Lucarelli e tanti grandi ex che hanno indossato sia la maglia granata che quella giallorossa. Come non citare allora i vari Ezio Rossi, Giuliano Terraneo, Giacomo Ferri, Fabrizio Lorieri, Riccardo Maspero, Elvis Abbruscato e David Di Michele solo per citarne alcuni tra i tanti…

Di sicuro, quella che va in scena oggi pomeriggio al “Via del Mare” è una sfida che nei tifosi leccesi suscita profonde emozioni e grandi soddisfazioni. La storia di questo faccia a faccia è ricca di aneddoti, anche se gli incroci non sono poi stati così numerosi. Ma al Torino è legato il dato statistico dell’esordio assoluto casalingo in Serie A del club salentino nel suo nuovo stadio da 55.000 posti del 22 settembre 1985 finito 0-0, con Paciocco che tirò alto sulla traversa il rigore che poteva valere la vittoria.

Si aggiungono quindi le altre date più importanti legate alle storiche salvezze conquistate dal Lecce nel campionato 1988/’89 grazie al 3-1 all’ultima giornata contro i granata che invece piansero per un’amarissima retrocessione in Serie B dopo 230 anni dall’ultima. Indelebili restano le immagini di “sor” Carletto Mazzone che esulta al gol di Barbas, contornata dalle altre due reti segnate da Paolo Benedetti e Paciocco che significarono trionfo e permanenza in Serie A:

A quell’exploit seguì un’altra salvezza targata Alberto Cavasin nel campionato 1999/2000 in cui gli eroi di giornata furono David Sesa ed Alessandro Conticchio che segnarono i gol che valsero la permanenza in massima serie dei salentini:

Il bilancio complessivo delle 10 sfide in campionati di Serie A e Serie B tra Lecce e Torino vede i padroni di casa in vantaggio grazie a 4 vittorie, 5 pareggi ed 1 sconfitta, con 15 gol fatti e 11 subiti. L’ultimo scontro tra le due società risale a dieci anni fa (10 aprile 2010) e si giocò tra i Cadetti. Fu ancora il Lecce allenato da mister Gigi De Canio ad imporsi 2-1 sui granata con le reti di David Di Michele e Daniele Corvia (rigore). Del piemontese Bianchi la rete della bandiera sempre dagli 11 metri.

C’è poi da aggiungere un ultimo dato storico legato alla lontana stagione 1976/’77 quando in Coppa Italia l’allora Toro Campione d’Italia fu sconfitto dal neo-promosso Lecce per 2-1 grazie alle reti dei bomber Fortunato Loddi e Gaetano Montenegro intervallate dal sigillo di Pecci per gli ospiti. Una vittoria che fece eco in un’epoca in cui Lecce ed il Lecce erano a stento conosciute a livello nazionale…

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