Tempo di lettura: 1 minuto

LECCE – Arrivani i primi provvedimenti dopo i tafferugli registrati durante la gara Lecce-Inter dello scorso 19 gennaio. Dopo le indagini condotte dagli agenti della Digos della Questura del capoluogo salentino tre supporters giallorossi presenti in Curva Sud durante la sfida con i nerazzurri sono stati individuati a denunciati con l’accusa di lesioni aggravate, tentata rapina, rapina e reato continuato C.A. (51 anni) e V.S. (29) di Copertino e S.E. (20) di Campi Salentina, ai quali è stato comminato un procedimento di Daspo. Inoltre, il 51enne copertinese è stato denunciato anche per aver dato fuoco ad una sciarpa sottratta ad un tifoso interista.

I fatti si sono svolti in Curva Sud, accanto al Settore Ospiti del “Via del Mare“, subito dopo il gol della formazione avversaria e la conseguente esultanza di alcuni tifosi nerazzurri. Secondo gli accertamenti, i tre denunciati avrebbero aggredito una donna originaria di Fasano (Brindisi) che era allo stadio con la famiglia e che è stata colpita alla testa tanto da procurarle lesioni giudicate guaribili in 10 giorni. Oltre a lei è stato coinvolto anche un 14enne di Corato (Bari) caduto sui gradoni dello stadio a causa di alcune spinte ricevute e soccorso sul posto dai sanitari del 118 per delle lievi escoriazioni.

Il Questore di Lecce, Andrea Valentino, ha infine preannunciato che sono in corso ulteriori indagini per risalire all’identificazione di chi abbia dapprima introdotto alle porte dell’impianto sportivo e poi esposto in Curva Nord lo striscione contro Antonio Conte.

Commenti