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BRESCIA (di Pierpaolo Sergio) – Le pagelle di Brescia-Lecce sono la foto della prestazione incolore di tutta la squadra giallorossa. Una sconfitta determinata da errori madornali dei singoli che hanno agevolato il rotondo successo delle “Rondinelle” che portano a casa i 3 punti col minimo sforzo.

GABRIEL: Il sogno di non subire gol anche in questa giornata si infrange al 32′ sul tocco di coscia di Chancellor da 0 metri. Fino ad allora aveva compiuto solo due parate su conclusione ravvicinata di Romulo e una punizione dal limite di Balotelli. Il suicidio arriva a fine primo tempo, quando esce a vuoto su pallone che spiove innocuo non bloccandolo e ragala al Brescia il 2-0 di Torregrossa. Nega ancora a Romulo e Balotelli il gol personale nel finale di gara, ma la frittata era già stata fatta. VOTO: 4

RISPOLI: Si perde Torregrossa sul secondo palo nell’azione del vantaggio bresciano. Un errore che era stato già compiuto in altre due occasioni prima di allora. Su di lui Balotelli commette un fallo da espulsione ma Irrati lo grazia mostrandogli solo un giallo. Madornale l’ingenuità sempre su Torregrossa in occasione del terzo gol. VOTO: 4,5

DELL’ORCO: Seconda presenza consecutiva dal 1′ da centrale per l’ex Sassuolo. Protagonista di un episodio dubbio con Romulo in area leccese. Per il resto non demerita particolarmente giocando la sua onesta gara fino alla fine. VOTO: 5,5

ROSSETTINI: Al rientro dalla squalifica, guida la difesa del Lecce e va a contendere le palle alte a Torregrossa e Balotelli. Duelli fisici ma corretti. Assente però negli episodi topici del match. VOTO: 5

CALDERONI: Alla mezz’ora del primo tempo fa partire un siluro dai 20 metri che scalda le mani ad Alfonso. Co-protagonista con Gabriel sul secondo centro lombardo quando guarda incredulo il suo portiere lasciar passare il pallone che Sabelli serve a Torregrossa tutto solo davanti alla porta giallorossa. Nervoso e pasticcione con la palla tra i piedi, finisce anzitempo la sua gara quando viene sostituito. VOTO: 5

→ (dal 71′) BABACAR: Mossa della disperazione. Entra bene e trova subito una ghiotta palla-gol su cui però Alfonso gli dice di no. VOTO: 6

MAJER: L’ammonizione che rimedia al 10′ gli farà saltare il Bologna per squalifica. Gira in mezzo al campo senza trovare le giuste misure e commette tanti errori in appoggio. Poi si fa male ad una caviglia ed esce accompagnato a braccia dai compagni. Si rivedrà nell’anno nuovo. In bocca al lupo. VOTO: 5

→ (dal 60′) FARIAS: Entra in campo mentre il Brescia segnava il terzo gol. Prova a dare vivacità alla confusionaria manovra leccese ma senza risultati. Anche lui finisce sul taccuino dell’arbitro che ammonisce chiunque. VOTO: 5,5

TACHTSIDIS: Si fa preferire in copertura nella giornata in cui deve agire da play per l’assenza di Petriccione. In fase di possesso sbaglia però troppi passaggi ed espone la sua squadra ad inutili rischi. VOTO: 5,5

TABANELLI: Gioca con la fascia da capitano al braccio per le simultanee assenze di Mancosu e Lucioni. L’andamento del match non lo vede quasi mai nel vivo dell’azione. Giostra defilato sul centrosinistra ma non crea pericoli per la porta bresciana perdendo decine di contrasti e di palloni. VOTO: 4,5

SHAKHOV: Impalpabaile. Si fa notare solo per l’ammonizione che riceve a metà primo tempo per un fallo su Ndoj che poi sarà costretto ad abbandonare il campo per l’infortunio legato alla botta subita. Viene avvicendato all’intervallo senza lasciare traccia. VOTO: 4,5

→ (dal 46′) FALCO: Lecce super-offensivo con il suo ingresso in campo in avvio di ripresa. Si fa vedere su una punizione dal limite che sfiora l’incrocio, ma poi è asfissiato dalla fitta trama difensiva del Brescia che non concede spazi. Evapora col passare dei minuti. VOTO: 5,5

LA MANTIA: Liverani gli dà ancora fiducia schierandolo titolare, ma oggi si vede davvero poco. Ha una facile chance a tu per tu col portiere avversario ma calcia addosso all’estremo difensore bresciano fallendo il classico gol della bandiera. VOTO: 5

LAPADULA: Ritorna a giocare in campionato dopo il doppio turno di stop inflittogli a seguito del “rosso” col Cagliari. Dopo appena 50 secondi di gioco c’è un rigore a suo favore, ma Irrati gli fischia fallo contro. Si fa ammonire più avanti e, diffidato, salterà anche lui la prossima col Bologna. Si danna l’anima per tutto il match, ma non trova mai la maniera per incidere. Tanti i corpo a corpo che ingaggia con gli avversari. VOTO: 5,5

All. LIVERANI: Gara scorbutica, affrontata senza la giusta tensione. Stavolta il Lecce propone un approccio positivo alla sfida e, se l’arbitro avesse assegnato il penalty su Lapadula dopo meno di un minuto, le cose sarebbero potute andare diversamente. Troppi però gli errori in fase di possesso e le ingenuità commesse dalla squadra giallorossa. L’ineffabile direttore di gara trova il modo di ammonire anche lui dopo un battibecco con Balotelli. Sotto di 3 gol schiera tutto il potenziale offensivo a sua disposizione, ma la mossa non paga minimamente. Prestazione che fa segnare parecchi passi indietro rispetto alle precedenti uscite. Troppe le 32 reti in 16 giornate incassate. Gennaio col suo mercato dovrà dare urgenti forze nuove a questa squadra. VOTO: 5

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