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ROMA – Saverio Sticchi Damiani, presidente del Lecce, ha parlato ai microfoni di Sky degli episodi arbitrali che hanno condizionato il risultato finale contro la Lazio. Il numero uno el club di via Costadura ha puntato il dito contro la decisione dell’arbitro Gianluca Manganiello di annullare su segnalazione VAR la rete di Lapadula del possibile 2-2: “Ci sono rimpianti e recriminazioni. Il campo ha detto ben altro. Meritavamo molto di più. Il risultato è profondamente determinato dalle scelte arbitrali con interpretazioni errate e cervellotiche del regolamento che hanno rovinato una prestazione eccellente del Lecce. C’è la regola numero 14 lettera C che credo nessuno abbia ancora cambiato e che recita che in simili situzioni il rigore va fatto ripetere. Il designatore Rizzoli parla di prassi nel fischiare in questa direzione? Lo vada a spiegare ai 4.000 tifosi che ci hanno seguito all’Olimpico”.

La chiamata del VAR sul gol annullato a Lapadula

Il presidente Sticchi Damiani chiude con un’amara considerazione: “Credo che con quest’eccesso di regole si stia rovinando il calcio andando a caccia di cavilli. Sarebbe più giusto dare maggior peso a ciò che dice il campo. Il caso di oggi è chiarissimo: o si cambia la regola o non c’è da dire altro“.

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