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stranieri US LecceLECCE (di Italo Aromolo) – Il Lecce ed i suoi tifosi sono spesso stati ammaliati dal fascino del calciatore straniero. Un’attrazione a tratti geniale che molte volte ha fatto la fortuna del club giallorosso. A partire da Jaroslaw Shüller, il primo straniero della storia del Lecce, sono stati tanti i calciatori-bandiera ad essere nati fuori dai confini nazionali tra i quali spiccano i nomi dei vari BarbasPasculli, Chevanton o Vucinic. Senza di loro l’ultracentenaria storia del calcio leccese non sarebbe stata così multietnicamente appassionante…

D’altra parte, l’acquisto del prodotto estero è sempre stato una scommessa a scatola chiusa, che può nascondere facilmente un fallimento. Così, non sempre il puntare sull’oltre frontiera è risultata una mossa vincente: “Gaucho” Toffoli, il francese Nicolas Laspalles ed il brasiliano Digao sono solo alcuni esempi della serie “Paese che vai, bidone che trovi”.

El Khouma Babacar

Quest’anno la campagna acquisti del Ds Mauro Meluso ha composto un variegato mix di bandiere: Babacar importa la voglia di rinascita del popolo senegalese, con Shakhov il giallorosso del Lecce si tinge della cultura est-europea dell’Ucraina, mentre i sudamericani Gabriel (Brasile) e Vera Ramirez (Colombia) brindano e pasteggiano col miglior boccone di “asado” ed il franco-congolese Imbula è pronto ad insidiare gli avversari almeno quanto facevano i suoi avi Galli qualche secolo fa con i Romani.

Viaggeremo dunque con l’immaginazione ai confini della Terra, prendendo come pretesto i tanti calciatori stranieri (o più propriamente nati all’estero) che hanno giocato nell’U.S. Lecce. Finora sono ben 153 nati in 48 Stati diversi. Allacciate le cinture: dalla Serbia al Venezuela, facendo tappa nelle sperdute isole dell’Atlantico: buon viaggio!

Souleymane Diamoutene
Souleymane Diamoutene

L’AFRICA- Benvenuti nel Continente Nero dove, alle falde del Kilimangiaro, sono tanti gli “eroi” che giocano a pallone soprattutto per aiutare le famiglie dei propri Paesi d’origine. Così, Rodney Strasser deve vedersela con uno dei più alti tassi di ebola in Sierra Leone, Christian Obodo con le violenze in nome della religione in Nigeria e Dedè Diamoutene insieme a Drissa Diarra con la guerra nel Mali. Non c’è pace nemmeno in Costa d’Avorio, dove sullo sfondo di un lungo conflitto civile hanno iniziato a tirare i primi calci Axel Cedric Konan e Arnaud Kouyo. Se invece si volesse optare per una meta più tranquilla, consiglieremmo il Ghana o il Senegal: il “rischio” sarebbe quello di imbattersi in Mark Edusei e Kwame Ayew (Ghana) o nel velocista N’ Diayè Papa Waigo (Senegal). In Algeria si può far tappa per ammirare le bellezze turistiche che rendono affascinante il paese natio di Djamel Mesbah: l’ex esterno del Lecce ha preso parte ai campionati del Mondo in Brasile trascinando il suo paese al miglior risultato di sempre (ottavi di finale).

Pasculli, Lecce
Pedro Pablo Pasculli

LE AMERICHE- Il mappamondo giallorosso si estende anche al di là del Pacifico. L’american dream del calcio salentino nasce e muore a Orlando, città della Florida che ha dato i natali all’unico calciatore leccese a stelle e strisce, il difensore Christian Arrieta. Ci spostiamo più a Sud, nel cuore pulsante dell’esterofilia salentina: l’America Latina. Capeggia la carovana il Brasile, dove sono nati ben 26 pellegrini giallorossi: Angelo il più presente, De Mecenas il più prolifico, Edinho il più costoso, Toffoli il più deludente, Jefferson Trazzi ed Esquerdinha i più misteriosi. L’Argentina è al primo posto dell’economia mondiale, oltre che per le esportazioni di carni bovine, anche per la produzione di attaccanti: se il calcio europeo può esultare per aver importato Messi, Tevez, Aguero, Icardi o Lautaro Martinez, il piccolo universo-Lecce ha avuto la fortuna di coccolarsi Pasculli, Osvaldo, Castillo, Inacio Piatti e, soprattutto, Juan Alberto Beto Barbas.

Luis Muriel e Juan Cuadrado in giallorosso

Dopo aver ammirato Muriel, Cuadrado e Bolaño nello stadio di Bogotà, velocizziamo il viaggio con un biglietto interrail: un giorno in Costa Rica per visitare casa Martinez, quindi tappa in Cile per Valdes e Bustamante, poi a Nord, in Venezuela, per Paciocco, Margiotta e Chichero. Manca l’Uruguay delle grandi sperequazioni sociali: da un lato la nobiltà di successo di Giacomazzi e Chevanton, dall’altro la plebea sfortuna dei vari SurracoMartinez Palazzini, Casanova Curbelo e Riccardo Frione, tre misconosciuti del passato che insieme non hanno superato le 15 presenze in la maglia giallorossa.

LE ISOLE- Nel viaggio per l’Atlantico, ci prendiamo qualche giorno di relax alle Antille Francesi ed in quelle Olandesi: anche in questi atolli “sperduti” sono nati futuri calciatori del Lecce, rispettivamente il difensore Jean Pierre Cyprien ed il centrocampista Djuric Winklaar.

Il compianto Klas Ingesson
Il compianto Klas Ingesson

L’EUROPA- Il nostro giro del mondo si chiude lì dove tutto è cominciato: l’Europa, giacché allo stato dell’arte non esistono, né sono mai esistiti, calciatori del Lecce originari di Oceania o Antartide. Ci basta la storia per sapere che sotto il comando dell’ex URSS sognavano la libertà gli ucraini Budyanskiy e Atelkin (Shakhov sarebbe nato solo nel 1990), il bielorusso Aleinikov e il russo Eremenko (unico asiatico), mentre il Muro di Berlino separava André Gumprecht, nato nella sovietica Jena, e Vincenzo Mazzeo, originario dell’americana Runderoth. Quale luogo migliore della Grecia per approfondire le origini delle Olimpiadi? Peccato che l’unica guida a disposizione sia quel Papadopoulos che certamente non incantò nella sua breve esperienza leccese. All’appuntamento col cicerone notiamo con piacere che arrivano puntuali gli svizzeri Seferovic, Sesa e Fattizzo. Per le ultime di geopolitica ci spostiamo nell’Est europeo: ai serbi Govedarica, Sakic, Basta e Tomovic rispondono i montenegrini Poleksic, Vucinic e Fatic. La situazione nel triangolo Belgio-Inghilterra-Francia è la seguente: Moscardelli ha scolpito il fisico in una fabbrica di cioccolato a Mons, Di Chio è l’unico a portare i saluti della Regina Elisabetta, mentre gli enfants de la patrie sono, tra gli altri, Billy, Coqu, Dalmat e Laspalles. Chiudiamo il nostro tour con una tappa obbligata: il cimitero di Odeschog, in Svezia, dove giace Klas Ingesson, il “gigante buono” che si è arreso a un male incurabile a soli 46 anni. Il ritorno a Lecce è perciò segnato da un pizzico di nostalgia.

Di seguito, l’elenco completo dei calciatori nati all’estero (*) che militano o hanno militato nel Lecce, suddivisi per nazione di nascita:

AMERICHE: (9 stati, 58 calciatori)

  1. BRASILE: Diniz, Filipe Gomes, Sacilotto, Gustavo, Ferreira Pinto, Vanin, Angelo, Edinho, Digao, Fabiano, Julio Sergio, Jeda, Vinicius, Trazzi, Leonardo, Babù, Juliano, Esquerdinha, De Mecenas, Gerson, Juarez, Lima, Mazinho, Pià, Toffoli, Tesser, Gabriel, Farias (28)
  2. ARGENTINA: Piatti, Castillo, Osvaldo, Ledesma, Pasculli, Barbas, Di Reda, Garraffa, Mateo, Menutti, Osorio (11)
  3. URUGUAY: Lopez, Bogliacino, Amodio, Grossmüller, Olivera, Chevanton, Giacomazzi, Casanova, Miglionico, Palazzini, Frione, Surraco (12)
  4. COLOMBIA: Cuadrado, Muriel, Bolaño, Vera (4)
  5. VENEZUELA: Chicero, Margiotta, Paciocco (3)
  6. CILE: Valdes, Bustamante (2)
  7. STATI UNITI: Arrieta (1)
  8. PANAMA: Herrera (1)

EUROPA: (27 stati, 74 calciatori)

  1. FRANCIA: Vinetot, Doumbia, Billy, Coqu, Dalmat, Gazzani, Laspalles, Saccheri, Bergougnoux, Dramè, Baclet, Imbula (12)
  2. SLOVENIA: Cimirotic, Engel, Lovrecic, Scher Bruno, Scher Giordano, Majer (5)
  3. CROAZIA: Kostadinovic, Bjelanovic, Giannone, Vugrinec, Dumancic (5)
  4. SERBIA: Govedarica, Sakic, Tomovic, Basta (4)
  5. SVIZZERA: Fattizzo, Sesa, Seferovic, Raschle (4)
  6. UNGHERIA: Plemich, Vincze, Szobel, Vécsei (4)
  7. BULGARIA: Bojinov, Chomakov, Vutov, Tsonev (4)
  8. MONTENEGRO: Poleksic, Vucinic, Fatic (3)
  9. UCRAINA: Atelkin, Budyanskiy, Shakhov (3)
  10. ROMANIA: Popescu, Suciu, Benzar (3)
  11. SVEZIA: Ingesson, Ofere (2)
  12. SLOVACCHIA: Petras, Vaskak (2)
  13. GERMANIA: Gumprecht, Mazzeo (2)
  14. ALBANIA: Memushaj, Mazzlum (2)
  15. PORTOGALLO: Antunes, Costa Ferreira (2)
  16. LITUANIA: Megelaitis, Dubickas (2)
  17. ANTILLE OLANDESI: Winklaar (1)
  18. AUSTRIA: Hatz (1)
  19. REPUBBLICA CECA: Herzan (1)
  20. ANTILLE FRANCESI: Cyprien (1)
  21. INGHILTERRA: Di Chio (1)
  22. BIELORUSSA: Aleinikov (1)
  23. GRECIA: Papadopoulos, Tachtsidis (1)
  24. BELGIO: Moscardelli (1)
  25. NORVEGIA: Reginiussen (1)
  26. OLANDA: Haye (1)

ASIA: (1 stato, 1 calciatore)

    36. RUSSIA: Eremenko (1)

AFRICA: (12 stati, 19 calciatori)

37. ALGERIA: Mesbah, Ferrari, Mihoubi (3)
38. GHANA: Ayew, Edusei, Selasi (3)
39. SENEGAL: Papa Waigo, Diop, Lys Gomis, Babacar (3)
40. COSTA D’AVORIO: Konan, Kouyo (2)
42. MALI: Diamoutene, Diarra (2)
43. TUNISIA: Saidi (1)
44. COSTA RICA: Martinez (1)
45. SIERRA LEONE: Strasser (1)
46. NIGERIA: Obodo (1)
47. GUINEA BISSAU: Embalo (1)
48. GAMBIA: Sowe (1)

* La denominazione “nati all’estero” prende in esame la città di nascita, escludendo cittadinanze e naturalizzazioni: non viene dunque considerato Moscardelli come cittadino italiano, Mihoubi come algerino, ecc.

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