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LECCE – Oggi pomeriggio (ore 18:30 – ingresso libero) l’associazione Lecce Città Pubblica in collaborazione con Libreria Palmieri, organizza al Circolo Tennis in Piazzetta Arco di Trionfo a Lecce la presentazione de “Il ragazzo fortissimo. Cosa mio figlio e io abbiamo imparato dal cancro” (Ed. Sonzogno). Il libro di Mirella Borgocroce ricostruisce la sua personale battaglia contro il cancro del figlio, Rocco. Un racconto intenso e commovente che è anche una guida alla scoperta della propria dimensione spirituale. Con l’autrice dialogheranno Silvia Miglietta, assessore al Welfare del Comune di Lecce, e Titti Tornesello, direttore di Oncoematologia pediatrica dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce.

A mio figlio manca un pezzo. Gliel’hanno asportato insieme al cancro che gli stava mangiando la tibia. Un pezzo di osso, però, non è un pezzo di lui, ma solo del suo corpo. Lui c’è ancora, nello splendore dell’adolescenza”. Rocco non si rassegna e non si dà per vinta neanche la madre, facendo ciò che tutte le madri fanno, più una cosa: si affida alla preghiera, trovando la propria forza nella meditazione. Qualche anno dopo, quando ormai Rocco, guarito, è nel tempo felice e ansioso dei controlli periodici, la madre comincia a raccogliere dalla memoria, in testi brevi come appunti o distesi in piccole narrazioni, i ricordi della battaglia. Una sorta di diario a posteriori che è il diario della malattia, del lavoro medicale, della vita ospedaliera, della paura e della speranza, ma anche il diario di una crescita e di un rafforzamento spirituale.

La presentazione del libro è un’occasione di riflessione sull’impegno necessario per affrontare e sconfiggere una malattia che tocca troppe famiglie anche nel Salento e sulla necessità di superare la solitudine in cui troppo spesso si vivono queste drammatiche esperienze di vita. Info: 335.7327268

Sinossi-  Rocco ha quattordici anni. Gli piace correre nei boschi. Si fa male a una gamba. Niente di che, ma secondo il medico “è meglio approfondire”. Si approfondisce e la diagnosi è: osteosarcoma (cancro alle ossa). Rocco combatterà e al suo fianco combatterà la madre, facendo ciò che tutte le madri fanno, più una cosa: affidarsi alla preghiera, trovando la propria forza e la forza di accettare nella meditazione la meravigliosa forza di Rocco, che affronta il cancro come una partita difficile ma non diversa da tante altre. Qualche anno dopo, quando ormai Rocco, guarito, è nel tempo felice e ansioso dei controlli periodici, la madre comincia a raccogliere dalla memoria, in testi brevi come appunti o distesi in piccole narrazioni, i ricordi della battaglia. Una sorta di diario a posteriori che è il diario della malattia, del lavoro medicale, della vita ospedaliera, della paura e della speranza, ma anche il diario di una crescita e di un rafforzamento interiore. Un racconto intenso e commovente che è anche una guida alla scoperta della propria dimensione spirituale.

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