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MERINE – Tutto pronto a Merine per l’edizione 2019 de “La Sagra te lu Ranu“, l’evento che celebra il re dei cerali: il grano. Ogni anno la Sagra te lu Ranu ha saputo sorprendere i propri visitatori con tante novità, e lo stesso farà anche nella sua 27ª edizione durante la quale i giorni di festa (e questa è la prima novità) saranno ben quattro: dal 19 al 22 luglio prossimi.

La Sagra si snoderà tra le vie del paese: l’area mercatale e artigianale coinvolgerà via Peppino Impastato e Piazza San Giovanni Paolo II, dove sarà possibile ammirare anche la Chiesa di recentissima costruzione dedicata al Papa polacco; la storica piazza Maria Ss. Assunta, invece, ospiterà la prima mostra-mercato dell’antiquariato; attraversando poi via Montenegro ed entrando nel Centro Pastorale San Giovanni Bosco, si raggiungerà il fulcro della festa, dove l’antica ajera, il grande palco dei concerti e gli immancabili stand gastronomici accoglieranno i visitatori giunti da ogni dove.

Grande protagonista, come ogni anno, sarà la musica: la serata inaugurale sarà affidata al ritmo degli “Scazzicapieti” ed  al ritorno dei “Briganti di Terra d’Otranto”; si alterneranno invece sul palco nella serata di sabato 20 i “Kalurya” e gli affezionatissimi “Alla Bua”, mentre il 21 luglio sarà il turno dei “Ritmo Binario” seguiti dai “Tamburellisti di Torre Paduli”. Per il suo primo lunedì, la Sagra te lu Ranu metterà in campo il gruppo “Vento del Sud” e, per la prima volta a Merine, gli “Officina Zoè”.

Gli amanti della buona cucina saranno sicuramente attratti dagli ottimi piatti della tradizione salentina: orecchiette al sugo o “cu le rape”, “ranu stumpatu”, “fave nette cu le cecore reste”, “pittule”, “muersi”, “pezzetti te cavallu” e, piatto novità 2019: le polpette della nonna.

Imperdibile quindi l’appuntamento a Merine con la sempre più bella Sagra te lu Ranu, candidata inoltre quest’anno al “Premio Italive 2019”, che è una iniziativa patrocinata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, promosso da CODACONS e COMITAS, con la partecipazione di Autostrade per l’Italia e COLDIRETTI (visitando il sito italive.it sarà possibile esprimere il proprio voto).

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