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VENEZIA – Il Venezia non ci sta dopo la sentenza della Corte Federale d’Appello che ha retrocesso il Foggia e penalizzato di 20 punti il Palermo, costringendo i lagunari a spareggiare con la Salernitana per conquistare la salvezza e mantenere la Serie B.

Il presidente Joe Tacopina in merito alla dibattuta vicenda ha affermato: “Quel che succede è inaccettabile. Credo che qualsiasi persona sana di mente non possa accettare la situazione che ci troviamo a vivere in questi giorni. Il presidente Balata ha reso note le date degli spareggi quando tale decisione spettava al Consiglio di Lega. Impugneremo questo e qualsiasi altro provvedimento a tutela di noi stessi, dei nostri giocatori e dei nostri tifosi. In questo Paese essere onesti non paga. Vince sempre il più furbo, ma così si allontanano gli investitori stranieri che vorrebbero portare i propri capitali in Italia ma vengono respinti da simili situazioni che tolgono credibilità al movimento calcisitico italiano“.

Da parte sua, il tecnico arancioneroverde Serse Cosmi ha dichiarato: “Noi ci siamo allenati in maniera saltuaria, ci sono otto giocatori in scadenza di contratto e nove giocatori in prestito, inevitabilmente si fanno certi discorsi. Io non chiedo di non giocare, non è nelle mie facoltà. Ma non è vero che decide il campo. Questo non è calcio“.

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