Tempo di lettura: 10 minuti

LECCE (di Pierpaolo Sergio) – Con 66 punti totali, 66 gol fatti (secondo miglior attacco della B dopo il Brescia) e 45 subiti (sesta miglior difesa), il Lecce ha alzato al cielo il trofeo della seconda classifica del campionato 2018/2019 festeggiando il ritorno in Serie A. Tra i tanti record della banda-Liverani c’è anche quello delle vittorie totali che sono ben 19, oltre la metà degli incontri disputati in campionato. Ripercorriamo fotogramma per fotogramma il film dell’intera stagione che ha visto i giallorossi imporsi come squadra rivelazione, capace di centrare il doppio salto dalla C alla A in due anni e regalare a tutto il popolo dei tifosi giallorossi un trionfo da ricordare.

1ª giornata Benevento-Lecce 3-3 reti: 30’ Mancosu, 57’ Falco, 60’ Fiamozzi, 69’ Volta, Ricci, 87’ Coda (r)

Era il 27 agosto quando il Lecce scendeva in campo per la prima volta nella Serie B 2018/2019. La trasferta per la squadra giallorossa di Liverani era proibitiva: si giocava contro una delle più accreditate formazioni per la promozione in Serie A, ossia il Benevento appena retrocesso dalla massima categoria. Al “Vigorito” i salentini proposero una delle più convincenti prove del girone d’andata, almeno fino all’ora di gioco, annichilendo i sanniti e rifilandogli tre gol a domicilio a firma di Marco Mancosu, Filippo Falco e Riccardo Fiamozzi. La reazione dei campani si materializzò però nella ripresa in appena 18 minuti, recuperando lo svantaggio e concedendo al Lecce solo un punto. Ma quella gara fece capire che il tecnico romano aveva in mano un gruppo capace di stupire.

2ª giornata Lecce-Salernitana 2-2 reti: 4’ Mancosu, 71’ Bocalon, 81’ Falco, 91’ Castiglia
Al debutto casalingo in campionato davanti a quasi 9.000 spettatori il Lecce si presenta con la voglia di conquistare l’intera posta in palio. La gara sembra mettersi subito bene con il secondo gol consecutivo di capitan Mancosu, ma nella ripresa arriva il primo pareggio di Bocalon a cui fa seguito l’ingresso in campo di Mino Chiricò, inviso agli Ultrà della Curva Nord per via delle vicende accadute dopo la sconfitta nella finale play-off del 2013 col Carpi che iniziano una feroce contestazione che neppure il raddoppio di Falco spegne. Nella spaccatura che si crea tra chi condivide l’atteggiamento della frangia più accesa dei tifosi giallorossi e chi vuol sostenere la squadra a prescindere dagli interpreti, arriva la rete del definitivo 2-2 di Castiglia, tra le proteste dei padroni di casa che chiedevano un fallo su Lucioni.

3ª giornata Ascoli-Lecce 1-0 rete: 69’ Ardemagni
Il 15 settembre arriva la prima sconfitta in campionato. Al “Del Duca” decide un gol di rapina nel secondo tempo di Matteo Ardemagni che beffa Biagio Meccariello, commettendo su di lui un astuto fallo non ravvisato dall’arbitro Rapuano di Rimini. I bianconeri non vincevano nel proprio stadio addirittura dal 7 aprile e conquistano l’intera posta in palio per la prima volta in stagione, lasciando il Lecce con soli 2 punti in classifica dopo 3 giornate di campionato.

4ª giornata Lecce-Venezia 2-1 reti: 73’ e 91’ Palombi, 60’ Di Mariano

Il gol-vittoria di Palombi

Dopo il primo turno di sosta osservato dalla Cadetteria, il campionato del Lecce riprende dalla sfida al “Via del Mare” contro il Venezia allora allenato dal tecnico Walter Vecchi. Il 22 settembre arriva il primo successo in B dei neopromossi giallorossi che, nel frattempo hanno visto esplodere il caso-Chiricò, col calciatore allontanato su diktat degli ultrà leccesi durante un allenamento a Martignano. La società più avanti deciderà di metterlo fuori rosa in attesa di cederlo a gennaio. Si tratta di una vittoria in rimonta, arrivata nell’extra-time grazie alla prima doppietta stagionale di Simone Palombi. Ad aprire le marcature era stato l’ex Checco Di Mariano all’ora di gioco. La reazione dei salentini si concretizza nelle galoppate dell’ex Lazio che regala i primi 3 punti alla sua squadra. Il Lecce sale in classifica.

5ª giornata Livorno-Lecce 0-3 reti: 15’ La Mantia, 47’ e 58’ Palombi

L’incornata vincente di La Mantia

La prima, vera prova di forza dell’undici salentino arriva nella trasferta al “Picchi” di Livorno. Ci pensano Andrea La Mantia, alla sua prima rete con la maglia del Lecce ed ancora una doppietta di Palombi a schiantare la formazione di Cristiano Lucarelli. La prestazione sfoderata dai salentini è di quelle che non ammettono repliche e la critica inizia ad accorgersi del Lecce che scala posizioni in classifica e propone un gioco spumeggiante e propositivo.

6ª giornata Lecce-Cittadella 1-1 reti: 14’ Mancosu (r), 81’ Strizzolo

L’entusiasmo generato dalla netta affermazione in Toscana si respira a pieni polmoni nella successiva sfida casalinga col Cittadella. Nonostante i veneti si dimostreranno una delle migliori compagini di scena al “Via del Mare”, i giallorossi trovano il vantaggio in avvio di match grazie a Marco Mancosu che sblocca la gara su rigore al quarto d’ora di gioco. Un atteggiamento fin troppo rinunciatario ed i cambi conservativi di mister Liverani consentono agli ospiti di pareggiare nel finale con Strizzolo, un nome che tornerà a legarsi a quello del campionato giallorosso nella seconda parte di stagione.

7ª giornata Verona-Lecce 0-2 reti: 46’ La Mantia, 68’ Mancosu
In un “Bentegodi” che vede la prima invasione di tifosi leccesi al seguito della formazione salentina si registra un’impresa in notturna che farà capire ancor meglio la caratura tecnica e caratteriale di questo gruppo. Il Lecce sbanca Verona, altra candidata al pronto ritorno in A, mettendo in mostra due dei suoi gioielli più preziosi, ossia il bomber Andrea La Mantia e ancora Marco Mancosu, capocannoniere in quel momento della formazione giallorossa, che mettono a segno uno gol a testa e regalano alla loro squadra tre punti pesanti.

Un super-Brignoli ferma La Mantia

8ª giornata Lecce-Palermo 1-2 reti: 29′ Nestorovski, 37′ Tabanelli; 85′ Puscas
Il calendario mette sul cammino del Lecce un’altra corazzata. Al “Via del Mare” arriva il Palermo che mette a dura prova le ambizioni dei salentini, reduci dall’exploit di Verona. I giallorossi giocano a viso aperto senza farsi troppi scrupoli per il blasone dell’avversario ed accettano il confronto. Al vantaggio di Nestorovski risponde un pimpante Andrea Tabanelli, ma la voglia di mettere in carniere lo scalpo di un’altra vittima illustre costa all’undici di Liverani il primo (ed unico) ko interno del torneo con la rete nel finale del neo-entrato Puscas. A salvare i rosanero sono le parate di Brignoli che si ripeterà anche nel match di ritorno.

9ª giornata Foggia-Lecce 2-2 reti: 45’ Deli, 52’ Tonucci, 55’ Mancosu, 74’ La Mantia
All’ottava giornata va in scena il derby dello “Zaccheria” contro i satanelli di mister Gianluca Grassadonia. Primo tempo da incubo per il Lecce incapace di tener testa alle iniziative dei dauni, anche a causa delle assenze che costringono Liverani a proporre una difesa rimaneggiata con Lorenzo Venuti schierato come centrale di difesa. I rossoneri vanno avanti sul 2-0 in un pomeriggio che sembrava segnato per i giallorossi. Ci pensano però ancora i soliti Mancosu e La Mantia e regalare un pareggio insperato che ridà morale alla squadra ed alla sua tifoseria.

10ª giornata Lecce-Crotone 1-0 rete: 36’ Golemic (aut.)

La fase centrale de girone d’andata disegnata dall’elaboratore che ha stilato il calendario della Serie B fa sì che a Lecce arrivi un altro avversario di prestigio: il Crotone appena retrocesso dalla Serie A e che sta stentando a trovare la marcia giusta per ambire all’immediata risalita. A far sorridere i tifosi giallorossi ci pensa un autogol di Golemic poco dopo la mezz’ora di gioco che devia nella propria rete un tiro-cross di Venuti. Arrivano altri 3 punti che danno linfa e lustro alla classifica leccese.

11ª giornata Pescara-Lecce 4-2 reti: 3′ Mancuso, 22′ Gravillon, 47′ Palombi, 68′ Tabanelli, 90′ e 91′ Del Sole
Nel posticipo dell’undicesima giornata il Pescara supera il Lecce in una gara contrassegnata da un grande nervosismo e dalle decisioni dell’arbitro Di Paolo di Avezzano che lascia i giallorossi in 9 contro 11 per le espulsioni di Marco Calderoni all’8′ del secondo tempo per doppio cartellino giallo e di Biagio Meccariello al 32′ sempre per doppia ammonizione. Nonostante i salentini siano andati sotto di due reti, la reazione è veemente e porta al gol di Simone Palombi ed al pareggio di Andrea Tabanelli. Anche in inferiorità numerica il Lecce mette alle corde gli uomini di Bepi Pillon che trovano la vittoria nel finale con la doppietta del giovane Del Sole appena entrato in campo.

12ª giornata Cosenza-Lecce 2-3 reti: 8’ Venuti, 13’ Palombi, 67’ e 80’ Tutino, 82’ Falco

La seconda trasferta consecutiva imposta dal calendario vede i giallorossi ospiti del Cosenza dell’ex tecnico Piero Braglia e del Ds Stefano Trinchera. Al “San Vito-Marulla” il Lecce irretisce i silani con un’ora giocata deliziosamente e culminata nel doppio vantaggio a firma di Venuti e Palombi. La reazione dei rossoblù è però premiante e vede il pareggio grazie alla doppietta di Tutino. Lecce che rivede i fantasmi giusto un giro di lancette, prima che Filippo Falco inventi una giocata vincente che riporta la sua squadra in vantaggio. Successo “pesante” soprattutto per l’autostima.

13ª giornata Lecce-Cremonese 2-0 reti: 64’ Falco, 78’ La Mantia

A fine novembre i salentini tornano a giocare al cospetto dei propri supporters e lo fanno superando per 2-0 una Cremonese ordinata e niente più. Bisogna attendere la metà della seconda frazione di gioco per esultare grazie alla rete di Falco, a cui segue un’altra prodezza di La Mantia che chiude la contesa. Seconda vittoria di fila e punti in classifica che diventano 22.

14ª giornata Carpi-Lecce 0-1 rete: 35’ La Mantia

Questa sfida resterà a lungo impressa nella memoria dei tifosi del Lecce. Si gioca il 2 dicembre, nel trentacinquesimo anniversario della scomparsa di Michele Lorusso e Ciro Pezzella. Al “Cabassi” si registra una massiccia presenza di sostenitori giallorossi che fanno sentire Mancosu e compagni come in casa. Il gol della terza affermazione consecutiva arriva esattamente al 35’ grazie al bomber Andrea La Mantia, mentre gli Ultrà Lecce espongono uno striscione per ricordare i due sfortunati calciatori che persero la vita in un incidente stradale. Quel giorno la formazione salentina aveva sulle maglie una toppa che commemorava proprio Ciro e Michele.

15ª giornata Lecce-Perugia 0-0

Tutti ora si aspettano che il Lecce spicchi definitivamente il volo. Ma il filotto di vittorie consecutive si ferma a tre col pareggio interno al cospetto di un ottimo Perugia. Fabio Liverani riabbraccia l’ex compagno di squadra ed amico Alessandro Nesta ma deve cedergli due punti. Quello portato a casa è comunque un punto da considerarsi conquistato per i giallorossi che vengono salvati da alcune parate degne di nota di Mauro Vigorito che nega agli umbri di portarsi via il bottino pieno. Lo 0-0 finale resterà l’unico in tutto il campionato.

16ª giornata Brescia-Lecce 2-1 reti: 25’ La Mantia, 49’ Donnarumma, 92’ Gastaldello

Posticipo serale del 16° turno, la sfida al “Rigamonti” di Brescia segna per il Lecce un’altra sconfitta-beffa. Il gol della vittoria delle rondinelle arriva solo in pieno recupero, con il difensore Gastaldello che realizza sotto-porta il secondo gol per i lombardi, bissando il sigillo del capocanniere della Serie B, Alfredo Donnarumma. Eppure, i giallorossi erano passati in vantaggio col solito La Mantia nella prima frazione di gioco, prima di subire la rimonta dei biancazzurri di Eugenio Corini.

17ª giornata Lecce-Padova 3-2 reti: 9’ Scavone, 28’ Armellino, 68’ Capelli (r), 71’ Lucioni, 92’ Bonazzoli (r)

L’antivigilia di Natale, Mancosu e compagni affrontano tra le mura amiche un’altra neo-promossa. È quel Padova che nelle finali di Supercoppa di Serie C era parso avversario destinato a recitare un buon campionato anche in B, ma che invece stenta a trovare la giusta quadratura. Arrivano le prime reti stagionali di Manuel Scavone e Marco Armellino, a cui segue il penalty realizzato da Capelli nella ripresa, il primo centro in maglia giallorossa per Fabio Lucioni e l’altro rigore in pieno recupero che segna Bonazzoli ma senza fare danni. I tifosi giallorossi possono trascorrere un Natale di serenità, con molti che sperano nell’anno nuovo per centrare un sogno ancora impronunciabile, ma che si fa strada nelle menti.

18ª giornata RIPOSO

19ª giornata Spezia-Lecce 1-1 reti 13’ Ricci (r), 68’ Scavone
L’ultima partita dell’anno solare che ha visto il Lecce tornare in Serie B si gioca al “Picco” di La Spezia contro gli aquilotti di mister Pasquale Marino. La truppa giallorossa vorrebbe regalare un Capodanno di festa doppia a se stessa ed ai suoi seguaci, ma deve “accontentarsi” di un pareggio in rimonta che porta la firma di Manuel Scavone. Il 2018 si chiude con un bottino di 30 punti, appena 10 in meno dell’ipotetica quota salvezza che rappresenta l’obiettivo minimo stagionale della società di via Costadura.

CLICCA QUI PER IL GIRONE DI RITORNO

Commenti