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LECCE – Sono stati dimessi con una prognosi di dieci giorni ciascuno i due tifosi pescaresi che ieri sera sono rimasti feriti nell’agguato teso loro alla carovana di auto e pullman da parte degli Ultrà Lecce. Si tratta di un 37enne e un 32enne.

Il primo era stato ricoverato nell’ospedale “Vito Fazzi con una ferita lacero contusa al capo, causata probabilmente dallo scoppio di una bomba carta. Il secondo, invece, era stato ricoverato e medicato nell’ospedale di San Pietro Vernotico con una ferita lacero-contusa.

È stato inoltre dimesso anche l’automobilista leccese che era stato investito da un’automobile che faceva retromarcia nei concitati momenti degli scontri avvenuti nei pressi dello svincolo per Squinzano della statale 613 Lecce-Brindisi. L’uomo era sceso dal sua auto per cercare di capire cosa stesse accadendo. Ha riportato un trauma cranico commotivo, una ferita lacero contusa alla testa ed una contusione al torace. La prognosi per lui è di 15 giorni.

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