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Marco Tumminello

LECCE (di Gabriele de Pandis) – Il tormentone è finito. Marco Tumminello è il rinforzo in attacco della sessione invernale di calciomercato. Ieri si è definitivamente concluso il lungo tira e molla tra il 20enne e il Lecce, che lo ha sottoposto questa mattina alle visite mediche di rito presso il Palaia Human Care di Squinzano. Tumminello giunto in prestito dall’Atalanta, a visite effettuate, ha voluto pubblicare le prime foto con la casacca giallorossa. Con il contestuale passaggio di Pettinari al Crotone, con la stessa formula, Liverani ha così ritoccato il suo reparto avanzato.

Dopo gli infortuni– Nonostante sia solo poco più che ventenne, la tappa di Lecce potrebbe simboleggiare già la prima ripartenza della carriera di Tumminello, che ha sposato la causa scendendo di categoria dopo un anno e mezzo di Serie A, spalmato su due campionati, vissuto a due facce. Cominciamo dal passato recente. L’Atalanta ha puntato sul giovane di Erice in estate, ma una lunga serie di problemi fisici alle ginocchia e al braccio lo hanno tenuto lontano dal campo. Il magrissimo bottino stagionale parla di soli 14 minuti disputati. 7 con il Sarajevo nel primo turno di Europa League, 7 da subentrante in Torino-Atalanta (6’) e Napoli-Atalanta (1’). Le gerarchie di Gian Piero Gasperini, che ha puntato forte su Zapata, Rigoni e Barrow, hanno chiuso il classe 1998, deciso a cercare una soluzione in prestito per trovare continuità sul rettangolo verde.

Tumminello contro Masiello in Atalanta-Crotone

L’approccio alla massima serie– L’altra porzione di Serie A vissuta da Tumminello porta allo scorso campionato. Il Crotone prelevò Tumminello dalla Roma dopo la trafila giovanile per battezzarlo con i grandi già dalla Serie A. Il debutto nell’università del calcio italiano arriva però prima. Non ancora maggiorenne, nel gennaio 2016 firma la prima presenza nei minuti finali di Chievo-Roma 3-3: è il 6 gennaio 2016.

La “prima” da titolare, nella stagione 2017/’18, va a braccetto con il primo gol in A. Atalanta-Crotone 5-1 (riportata negli highlights sottostanti) sarà ricordata a vita da Tumminello, autore del temporaneo 4-1 al 70’ su assist di Stoian (minuto 3:00 del video). Ironia della sorte: rete segnata alla squadra oggi detentrice del cartellino. Non c’è tempo per gioire: 4’ disputati contro il benevento e poi il legamento crociato fa crac e sei mesi di stop.

Quei mesi con continuità– L’importanza di Tumminello, deb d’oro nello scacchiere del Crotone, è emblematica: Davide Nicola già puntava su di lui prima dello stop, al rientro Walter Zenga lo schiererà da subentrante. Il ritorno in campo coincide con il primo assist, anche questo amaro. Passaggio vincente per il 4-1 finale di Faraoni in Torino-Crotone. Nel finale del torneo poi gli altri due gol, coincidenti sempre con sconfitte dei pitagorici. Il tap-in al 90’ di Chievo-Crotone 2-1 e il sinistro vincente in Napoli-Crotone 2-1. Curiosità: entrambi gli assist sono arrivati dai piedi di Bruno Martella.

Tumminello alla Roma

L’occhio lungo della Roma – Tumminello, si è già detto, è un prodotto del vivaio della Roma, che lo ha prelevato dalla Sicilia (primi passi con Trapani e Palermo) nel 2012. Sotto la gestione di Alberto De Rossi, storico tecnico della Primavera capitolina, si plasma come ariete offensivo. Il 2016-2017 è l’anno più prolifico: 23 gol in 31 presenze.

Disaggregare i numeri rende l’idea dell’exploit-Tumminello.

19 gol in 18 presenze e 1480 minuti totali (un gol ogni 82’) nel campionato Primavera e 5 in 4 caps in Youth League. La vittima? l’APOEL Nicosia nel primo turno: tripletta a Roma (6-1) e doppietta nel ritorno a Cipro.

2 acuti nei play-off Primavera fino alla sconfitta con l’Inter e 2 altri nella Coppa Primavera vinta in finale contro l’Entella. L’anno dopo il passaggio in prestito al Crotone e la scorsa estate l’investimento dell’Atalanta: 5 milioni di euro e Tumminello approda nello stadio del suo primo gol coi grandi. Nel video sono raccolte le principali giocate dell’annata.

La Roma però non ha definitivamente bocciato Tumminello. Contestualmente alla definizione del trasferimento all’Atalanta, la Roma possiede un diritto di recompra fissato a 13 milioni se dovesse essere esercitato nella stagione 2019-2020, a 15 milioni se dovesse essere esercitato nella stagione 2020-2021. In caso di futuro trasferimento la Roma avrà diritto al 50% del valore eccedente i 5 milioni di euro.

Tumminello con la maglia della Nazionale

La maglia azzurra- Il curriculum di Tumminello è anche tinto di azzurro. A 14 anni la prima convocazione con presenza nell’Under 15 di Antonio Rocca (esordio il 25 marzo 2013: Italia-Russia 0-0) e caps con le selezioni Under 17, Under 18, Under 19 e Under 20. I gol? Tre. Primo gol con una selezione nazionale il 14 gennaio 2016: Italia-Belgio U18 6-0, bis nel successivo impegno con la Romania (5-0) e tris in U19 nel 3-3 con la Francia dopo le prime due reti tricolori di Patrick Cutrone.

Lecce e la ricerca del riscatto ha anche un fine collegato: Tumminello potrebbe far parte della spedizione dell’Under 21 del prossimo Europeo, che si disputerà proprio in Italia (e San Marino) dal 16 al 30 giugno 2019. È un palcoscenico troppo ghiotto per non pensarci.

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