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LECCE – Mancano altri due giorni alla chiusura della finesta del calciomercarto invernale ed anche in casa-Lecce ci si prepara a vivere queste ultime, intense 48 ore per concludere quelle trattative ancora in piedi o piazzare gli elementi in esubero, che non rientrano più nelle scelte tecniche di mister Fabio Liverani.

Andrea Saraniti

OBIETTIVI CENTRATI- Stamane, il Direttore Sportivo Mauro Meluso, a margine della conferenza di presentazione di Tumminello, ha fatto il punto sulle operazioni ancora in corso: “Tachtsidis e Tumminello erano le primissime scelte, funzionali a fare il salto di qualità e siamo molto contenti di averli portati al Lecce grazie agli importanti sforzi economici da parte della società. L’obiettivo di gennaio era soprattutto sfoltire una rosa molto ampia per rendere più omogeneo il gruppo e dare possibilità di giocare a quegli elementi che hanno trovato poco o nessuno spazio. In entrata ci fermiamo qui, eccezion fatta per il possibile ritorno di Andrea Saraniti, ancora di nostra proprietà, dalla Viterbese. Per caratteristiche tecniche e caratteriali si sposa bene con le nostre esigenze e si è sempre dimostrato molto attaccato alla maglia. Per Pucciarelli ci sono stati dei problemi burocratici col Chievo. È stato uno dei primi giocatori contattati e con lui avevamo pure l’accordo, ma al 99% non si farà. Le due operazioni concluse dovrebbero farci fare il salto di qualità“.

Abdoul Guiebre

Non è mancato un passaggio del Ds giallorosso sulla possibile ricerca di un vice-Calderoni: “Non è una priorità. Su quella fascia il mister sta provando in allenamento Marino come esterno. Poi c’è Venuti che in passato ha già giocato in quel ruolo. La pista relativa a Guiebre non credo porterà a nulla perché cercavamo un calciatore di prospettiva. A mio giudizio non è un calciatore ancora pronto per la B. Semmai, rappresentava un investimento. Le condizioni per chiudere il trasferimento non ci sono, a meno che non cambi qualcosa in questi due giorni“.

Lepore e Arrigoni

OPERAZIONI IN USCITA- Analizzando l’attuale situzione, il diesse ha aggiunto: “I pezzi pregiati ormai non si muovono. Lo avevo già anticipato che a ridosso della chiusura del mercato non avremmo preso in considerazione richieste per i nostri calciatori più forti. Restano sulla lista dei partenti Arrigoni, Cosenza e Di Matteo, che hanno richieste da club di C, ma anche dalla B per quanta riguarda il primo. Lepore? Per noi non è in uscita. È in scadenza di contratto e, se non dovesse essere lui a chiedere la cessione, resta. Decide lui, così come l’eventuale rinnovo è una trattativa privata tra noi e il giocatore. Pettinari? Il non cederlo a titolo definitivo è stata una scelta. Su di lui abbiamo investito in estate. Il Crotone ha pagato per il prestito oneroso”.

C’è tuttavia l’infortunio rimediato a Salerno di Filippo Falco a creare qualche problema numerico in attacco, ma Meluso chiarisce: “Se si fosse trattato di un infortunio più lungo, avremmo  pensato ad una soluzione, ma un taglio al piede non richiede un periodo troppo prolungato per guarire“.

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