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LA SPEZIA (di Pierpaolo Sergio) – Nella partita numero 1000 del Lecce in Serie B, ultima di uno strepitoso anno solare per la squadra giallorossa, a mettersi in bella evidenza è l’autore del gol del pareggio Manuel Scavone. Buone anche le prove dei suoi compagni Vigorito, Bovo, Falco e Pettinari. Dietro la lavagna Petriccione e Palombi.

VIGORITO: Alla sua duecentesima partita in B, deve incassare il gol sul rigore di Ricci che lo spiazza. Si supera allo scadere della prima frazione con una devizione in angolo su un insidioso tiro di Mora. Ripresa di calma relativa, senza interventi degni di nota. VOTO: 6,5

VENUTI: La mobilità di Augello lo mette in apprensione nei primi venti minuti di gara. Col passare del tempo prende confidenza e si porta al cross con frequenza. Proprio da un suo traversone nasce il pareggio di Scavone. Toccato duro, esce nel finale di gara. VOTO: 6,5 → (dal 79′) MECCARIELLO: I cambi di Marino e l’infortunio di Venuti rendono utile il suo apporto nei minuti finali della sfida. S.V.

LUCIONI: Guida alla sua maniera la retroguardia leccese, cambiando stavolta partner in marcatura. L’ingresso di Okereke gli crea qualche grattacapo di troppo, ma in qualche modo controlla la punta aquilotta. VOTO: 6

BOVO: Viene preferito a Meccariello e prova a mettere al servizio della squadra la sua esperienza. Dai suoi piedi partono le manovre della formazione salentina che gli affida la regia arrestrata. Ingenuo il cartellino giallo che rimedia nel primo tempo. VOTO: 6,5

CALDERONI: Vignali è un cliente scomodo che lo mette più volte in imbarazzo e la propulsione sulla fascia sinistra ne risente. Quando arriva sul fondo per crossare, spesso sbaglia la misura. Si fa preferire nel secondo tempo, quando spinge in avanti con continuità e si porta al cross con maggior assiduità e precisione. VOTO: 6

ARMELLINO: Si becca le continue ramanzine di Liverani che lo invita a partecipare più attivamente alla manovra giallorossa. Messaggio recepito e secondo tempo di ben altro spessore. VOTO: 6

PETRICCIONE: Impreciso e pasticcione come mai si era visto in questo girone d’andata. Perde diversi palloni sanguinosi e provoca il rigore del vantaggio spezzino con un ingenuo tocco di mano. In apertura di secondo tempo si fa pure amoniere e Liverani lo toglie dalla contesa. VOTO: 5 → (dal 58′) FALCO: Innesto utile ad innalzare il tasso di pericolosità offensiva dei giallorossi. Con le sue serpentine ubriacanti disorienta i difensori liguri e va vicinissimo al gol su botta da fuori area. Sarebbe stato meglio schierarlo dal 1′. VOTO: 6,5

SCAVONE: Si vede poco nel primo tempo, costretto com’è a rincorrere gli avversari che fanno un gran movimento. Nella ripresa trova il passo giusto ed ha il merito di farsi trovare al posto giusto segnando la rete dell’1-1, la seconda consecutiva dopo quella segnata al Padova. VOTO: 6

MANCOSU: Poche idee e pochi assist per le punte che soffrono la penuria di palloni giocabili. Con l’uscita di Petriccione, il suo tecnico gli cambia posizione e sfiora il gol del possibile vantaggio su botta da fuori che si spegne di un nulla sul fondo. Chiude in crescendo. VOTO: 6

PALOMBI: Gioca ancora da titolare al posto di Falco, ma ripete la prestazione incolore di sette giorni fa. Si fa notare per un accenno di “palombella” che però non soprende La Manna. Si fa anche ammonire per proteste. VOTO: 5

LA MANTIA: Al rientro in prima squadra dopo la sosta forzata col Padova, si conferma l’elemento più pericoloso dell’attacco leccese nei primi 45′. A lui capitano in avvio di ripresa un paio di altre occasioni ma le fallisce. La condizione non è ottimale ed esce. VOTO: 6 → (dal 55′) PETTINARI: Appena entrato sfiora due volte la rete del pareggio su inzuccate che finiscono a lato. Mobile e volenteroso come poche altre volte si era visto. VOTO: 6

All. LIVERANI: Nel primo tempo la squadra che pareva aver giocato il turno infrasettimanale sembrava il Lecce, anziché lo Spezia. Con i cambi però raddrizza la baracca e trova quella fluidità di manovra che mancava al Lecce. Il pareggio suggella una prova comunque positiva del suo gruppo che chiude l’anno con un altro risultato positivo, toccando quota 30 punti. VOTO: 6,5

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