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LECCE – “Invasione”, “minaccia”, “problema”. Perché non parlare del fatto che la migrazione può rappresentare una possibilità di crescita, sia per chi parte che per chi accoglie?

Voci di confine” è un progetto di AMREF Health Africa che nasce con questa prospettiva: rovesciare la narrazione sul tema delle migrazioni partendo dalle esperienze di frontiera nei territori che accolgono e nelle comunità di origine dei migranti. Con chi e per chi non si sente rappresentato dalla chiusura dei confini e degli stereotipi e vive l’accoglienza e l’integrazione come un fatto normale e quotidiano.

Se ne parla in “No toxic culture“, iniziativa del Lecce Film Fest che si terrà mercoledì 26 dicembre, alle ore 17:00, presso la Città del Gusto, in Piazzetta Panzera.

Il Festival internazionale del Cinema Indipendente aderisce all’iniziativa e aprirà la sua 13^ edizione con un appuntamento che, attraverso il cinema, la documentazione fotografica e le testimonianze dirette, propone un racconto meno tossico e più corretto sull’immigrazione. Tanti gli ospiti e la partecipazione straordinaria dello scrittore, giornalista, poeta e traduttore Erri De Luca. L’ingresso è gratuito.

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