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LECCE – Il format della Serie B 2018/2019 resta a 19 squadre. Almeno per ora… A deciderlo è stato il primo Consiglio Federale con il neo-eletto Gabriele Gravina quale presidente della Federcalcio. La FIGC ha infatti preso atto del decreto del Consiglio di Stato che ha accolto il ricorso della Lega di B e ripristinato il provvedimento con cui il Commissario straordinario Roberto Fabbricini ad agosto bloccò i ripescaggi, fissando il numero dei partecipanti alla B in 19 società.

Mauro Balata, presidente della Lega di B, ha dichiarato: “Non c’è da essere soddisfatti o insoddisfatti. Qui c’è da tutelare il calcio e i suoi tifosi. Se sarà la decisione definiva? Decisioni definitive non ce ne sono“. In attesa dell’udienza collegiale del 15 novembre, i campionati di Cadetteria e Serie C potranno proseguire e riprendere regolarmente.

I lavori che si sono svolti nella sede romana della FIGC hanno visto il presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Cosimo Sibilia, esser eletto all’unanimità quale vicepresidente vicario della stessa Federcalcio. L’altra vicepresidenza è stata invece assunta da Gaetano Micciché, presidente della Lega Serie A.

Il presidente Gravina ha così commentato la seduta del Consiglio federale: “Sarà una presidenza improntata alle riforme. Entro il prossimo 31 dicembre tutti sapranno quali regole andranno rispettate per iscriversi ai campionati. Abbiamo fatto una riflessione attenta sul format della Lega B, dando indicazione alle Leghe di far scendere in campo le squadre“.

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