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LECCE – Il Palermo passa al “Via del Mare” e interrompe il momento positivo del Lecce, che cede il passo a una squadra in rilancio verso i quartieri altissimi della classifica e rimane al palo, seppur continuando ad assestarsi sopra le previsioni. Il 2-1 con cui Stellone batte Liverani, deciso dalle reti di Nestorovski e Puscas, premia più che altro la superiorità tecnica dei rosanero, sornioni e pazienti nel cercare e trovare lo spunto giusto.

Liverani sorprende come sempre (e la sorpresa, si perdoni il gioco di parole, non è più una sorpresa) e rilancia Venuti dal 1′, con Meccariello e Marino, che subentra a Bovo infortunatosi nel riscaldamento. Tabanelli, promosso ormai da interditore destro, fa la guardia ad Scavone (recuperato) insieme a Petriccione. Davanti, senza Falco, conferma per Mancosu dietro a Palombi e La Mantia. Stellone opta per la difesa a tre: ai lati di Struna ci sono Bellusci e Rajkovic. Trajkovski è in panca e Falletti supporta Nestorovski e Moreo, che agisce da pivot.

Nel 3-4-2-1 c’è spazio per Murawski, in mediana con Jajalo. Il Palermo aggredisce bene in avvio e, in contropiede, preoccupa la difesa giallorossa. Mancosu all’8′ prova la bordata e inaugura la saga delle occasioni con un mancino alto. Nestorovski risponde sporcando i guanti a Vigorito, ma i ritmi rallentano. Il leitmotiv, seppur più lento, non cambia: i rosanero bucano spesso la retroguardia, Falletti ispira e a destra Rispoli raggiunge spesso il fondo. Al 18′ la difesa del Lecce dorme ma Mazzotta spara alto e non capitalizza la supremazia. Il terzino si ripete un minuto dopo su un cross che taglia in due l’area leccese.

Quando non ispira, Falletti si butta anche in area e la superiorità sulla trequarti consente ai fluidificanti di gestire tanti traversoni. Le tre fonti di gioco di Stellone son lì: fasce, Falletti (che al 23′ porge un bel pallone che Nestorovski tira male) e lo stesso capitano macedone, che ama arretrare per prendersi la sfera. Un’azione avviata da un’accelerazione paurosa di Calderoni dà linfa al Lecce, che però paga lo spazio lasciato tra i reparti.

Ribaltamento di fronte fulmineo, il trio offensivo del Palermo si presenta al limite dell’area e Nestorovski imbuca nell’angolo basso: 0-1. È il 30′. La banda Liverani non si perde e Brignoli deve chiudere alla grande su Palombi imbeccato in area. Il gap tra i 22 in campo si assottiglia e Tabanelli s’inventa il pari al 36′ con una botta al volo da fuori area su respinta ospite. Tiro pregevole ma Brignoli non pare esente da colpe. Il numero 1 del Palermo si riscatta al 41′, quando i giallorossi premono e Calderoni lancia una bomba da distanza ravvicinata. Parata decisiva.

Falletti apre la ripresa con un tiro alto ma di altra pasta è il gran cross di Calderoni deviato male da La Mantia al 54′: tocco a lato. Il Lecce sembra avere più sicurezze e la superiorità delle individualità di Stellone. Occhio ai rischi che Marino e Meccariello si concedono. Nestorovski tenta la girata di testa su rimessa rugbistica di Rispoli e Falletti alza troppo dal limite. Tutto al 57′.

Fioccano le ammonizioni, la partita s’innervosisce e il fioretto lascia il posto alla spada. Stellone dà freschezza alla manovra offensiva con Aleesami e Trajkovski (fuori Mazzotta e Moreo), che punzecchia la porta di Vigorito al 74′: palla che sfila via. Le sostituzioni riportano al Palermo il pallino del gioco.

I salentini rinculano dietro mentre Jajalo e soci avanzano lentamente. Il Lecce fatica a tenere palla ed un timido colpo di testa di La Mantia al 78′ non può spaventare Brignoli. Mentre Stellone manda in campo anche Puscas per Rispoli, Liverani tarda a fare le sue mosse. La freschezza dei giallorossi cala vertiginosamente e all’83’ il doppio cambio Pettinari-Haye per La Mantia-Mancosu non può impedire il 2-1 ospite. Azione travolgente, imbucata di Trajkovski per Nestorovski, tacco per Puscas che non perdona e scarica in porta.

Un rimpallo regala a Pettinari la palla del 2-2 ma Brignoli sventa la “puntata”. Forcing finale, Dubickas dentro, Tabanelli manda a lato da 20 metri e Brignoli comanda in area bloccando tutto. Risultato giusto, ma con uno sforzo in più si poteva prolungare la serie positiva.

Il tabellino: Lecce-Palermo 1-2

Lecce (4-3-1-2): Vigorito; Venuti, Marino, Meccariello, Calderoni; Petriccione, Scavone (90′ Dubickas), Tabanelli; Mancosu (84′ Haye); La Mantia (84′ Pettinari), Palombi. A disposizione: Bleve, Milli, Cosenza, Lepore, Fiamozzi, Arrigoni, Tsonev, Armellino, Torromino. All. Fabio Liverani

Palermo (3-4-1-2): Brignoli, Bellusci, Struna, Rajkovic; Rispoli (82′ Puscas), Jajalo, Murawski, Mazzotta (63′ Aleesami); Falletti; Nestorovski, Moreo (70′ Trajkovski). A disposizione: Avogadri, Pomini, Accardi, Salvi, Fiordilino, Szyminski, Pirrello, Haas. All. Roberto Stellone

Arbitro: Manuel Volpi di Arezzo – Assistenti: Michele Lombardi di Brescia e Valerio Colarossi di Roma 2 – IV Uomo: Livio Marinelli di Tivoli

Stadio “Via del Mare” – Lecce 

Note: Serata mite, temperatura 22°C, terreno in buone condizioni. Presenti nel Settore Ospiti circa 200 tifosi del Palermo. Spettatori: 12.719 (nuovo record stagionale) di cui 6.910 abbonati, più 5.809 paganti, per un incasso totale di € 140.560, 40. Angoli: 6-2.  Recuperi: 0′ pt, 4′ st

Reti: 29′ Nestorovski (P), 36′ Tabanelli (L), 85′ Puscas (P)

Ammoniti: 51′ Mazzotta (P), 52′ Jajalo (P), 65′ La Mantia (L), 87′ Falletti, 88′ Brignoli (P)

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