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LECCE – Si è conclusa la prima edizione di “Mediazioni a Verona – CIM edizione Master”, manifestazione svolta tra il 28 ed il 29 settembre scorsi, che ha visto in gara numerosi studenti universitari sul tema della mediazione. L’evento è stato organizzato dalla Camera Arbitrale di Milano, in collaborazione con l’Università degli Studi di Verona, presso il polo universitario Santa Marta. MaV è un’idea progettata sulla falsariga della “Competizione Italiana di Mediazione” (CIM), che si tiene ogni anno a Milano.

Protagoniste sono state 12 squadre di aspiranti mediatori (studenti di Giurisprudenza e neolaureati) provenienti da diverse facoltà d’Italia, che hanno simulato una disputa legale, interpretando il ruolo di avvocati e di parti a confronto su quattro diversi casi, scritti specificamente per la MaV, ma basati su fatti realmente avvenuti. Tra i partecipanti c’erano anche tre studenti o già laureati della Facoltà di Giurisprudenza di Unisalento: la dottoressa Monica Piliego ed il laureando Oscar Pronat che componevano la squadra “Unisalento” e il dottor Giovanni Oceano, componente della squadra mista insieme ai ragazzi dell’Unipegaso.

A fare da coach e preparatori ci hanno pensato l’avvocato Pietro Elia del foro di Lecce e la professoressa Carmen Perago, docente di Diritto Processuale Civile e Diritto dell’Arbitrato nella facoltà di Giurisprudenza dell’Ateneo leccese. A sponsorizzare i salentini ha invece provveduto la società di mediazione veronese Medyapro, grazie al dottor Fabio Felicini.

Il risultato è stato eccellente, dato che Piliego e Pronat han portato a casa altrettanti premi: “Premio speciale Studio Firma per il miglior caso” e “Miglior esplorazione interessi la prima, mentre il secondo si è aggiudicato il “Premio Miglior perseguimento interessi“.

Al di là della soddisfazione per il risultato ottenuto, ciò che resta come è la splendida esperienza fatta, che i protagonisti auspicano si possa ripetere a febbraio nella CIM nazionale di Milano.

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