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LECCE – Su segnalazione della Co.Vi.Soc. sono state deferite al Tribunale Federale Nazionale della Figc Lecce (Serie B), Lucchese, Trapani, Juve Stabia e Monopoli (Serie C) per una serie di irregolarità amministrative commesse dai propri dirigenti.

Nel caso della società salentina, deferita per responsabilità diretta, si tratta di un semplice ritardo nella consegna di un documento che potrà comportare come sanzione solo una multa. L’irregolarità amministrativa contestata è solamente la consegna tardiva (di 10 giorni) di un allegato definito accessorio dalla stessa normativa federale. Nessuna penalizzazione di punti in classifica.

Ecco cosa si legge a proposito dell’U.S. Lecce nel comunicato pubblicato dalla FIGC: “per non aver depositato presso la Co.Vi.So.C., entro il termine del 12 giugno 2018, la relazione della società di revisione sulla situazione patrimoniale trimestrale al 31 marzo 2018”.

Pertanto, sono stati deferiti il Presidente del Consiglio di Amministrazione e legale rappresentante pro-tempore della società, Saverio Sticchi Damiani e l’Amministratore Delegato Alessandro Adamo per  aver  violato  i  doveri  di  lealtà probità e correttezza,  per  non  aver  depositato  presso  la  Co.Vi.So.C., entro  il  termine  del  12 giugno  2018,  la  relazione  della  società  di  revisione  sulla  situazione  patrimoniale trimestrale al 31 marzo 2018 . Ciascuno con riferimento ai rispettivi poteri e funzioni, risultanti  dagli  atti  acquisiti  come  trasmessi  dalla  Lega  competente  e  ai  periodi di svolgimento degli stessi“.

Solo una naturale conseguenza, dunque, l’ordinanza del Procuratore Federale che ha deferito al TFN – Sezione Disciplinare anche i restanti club coinvolti, ma nel loro caso per un’altra serie di irregolarità amministrative.

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