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LECCE – Il Foggia partirà da -8 punti in classifica nel prossimo campionato di Serie B e non con -15 come richiesto dalla Procura Federale nell’ambito dell’inchiesta sui pagamenti in nero dei propri tesserati. Quindi penalizzazione pressoché dimezzata e squalifica cancellata anche per l’allora mister Roberto De Zerbi.

Il club dauno tira un grosso sospiro di sollievo alla lettura della sentenza della Corte d’Appello Federale. Oltre a De Zerbi (in primo grado condannato 3 mesi di squalifica) tolte anche le squalifiche ad Arcidiacono, Sanchez, De Almeida, Martinelli, Marcattili, Teresa e Possanzini. Parzialmente accolti anche i ricorsi di Fedele Sannella e Domenico Francesco Sannella, le cui inibizioni sono state ridotte rispettivamente da 5 a 3 anni e da 4 anni ad 1 anno.

Il Foggia era accusato per l’uso di “fondi illeciti” dal 2015 al 2017 utilizzati per i pagamenti in nero di 37 tesserati. Giudicati inoltre inammissibili i ricorsi della Procura Federale e della Virtus Entella, società interessata ad un eventuale ripescaggio.

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