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LECCE – Potrebbe scaturire una Serie A diversa rispetto all’attuale composizione per via delle vicende che riguardano il Chievo Verona ed il Parma. La Procura della Figc farà al Tribunale Federale Nazionale richiesta di pesanti pene da applicare alla stagione scorsa. Il Chievo è stato deferito per plusvalenze fittizie per più di 25 milioni di euro grazie allo scambio di 30 calciatori con il Cesena, per il quale le due società andranno a processo domani, mentre il Parma andrà a giudizio per tentato illecito sportivo dopo lo scambio di alcuni messaggi con giocatori avversari prima della sfida con lo Spezia.

In questo caso si tratta di messaggi inviati dall’attaccante Emanuele Calaiò ad alcuni avversari prima della gara dello scorso 18 maggio. Un tentato illecito sportivo per aver “posto in essere atti diretti ad alterare il regolare svolgimento e il risultato finale della gara suddetta, tentando di ottenere un minor impegno agonistico da parte dei calciatori dello Spezia Calcio, Filippo De Col e Claudio Terzi, per assicurare alla propria squadra il risultato favorevole dell’incontro, e, in particolare, inviando a tal fine a Filippo De Col, qualche giorno prima della gara, messaggi a mezzo dell’applicativo di messaggistica WhatsApp“.

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