LECCE – Dopo la disponibilità manifestata da Cosmo Giancaspro, socio di maggioranza dell’FC Bari 1908 verso la cessione del club ad una cordata d’imprenditori, la trattativa in queste ore si fa delicata. Il tempo stringe e bisogna mettere al giusto posto non pochi tasselli per chiudere la vicenda e garantire al sodalizio biancorosso la sopravvivenza e la permanenza in B. L’accordo prevederebbe i due soci subentranti Andrea Radrizzani, proprietario del Leeds United, e Ferdinando Napoli, manager di Edilportale al 35 percento ciascuno, mentre all’attuale patron Cosmo Giancaspro resterebbe il 30 percento, con possibilità di acquisizione della totalità delle quote da parte dei due subentranti.

Pochi minuti fa, il sindaco Antonio Decaro, regista dell’operazione di salvataggio del Bari, ha diramato il seguente comunicato: “Il calcio non è materia di competenza di un sindaco. Ma la passione e il senso di comunità dei suoi cittadini lo sono eccome. È per questo che da giorni sto provando con tutte le mie forze e con la collaborazione preziosa di tanti, a dare un contributo perché la squadra del Bari possa avere un futuro degno dell’amore dei suoi tifosi. A tal fine, dopo aver registrato la reale e sincera disponibilità degli imprenditori interessati all’operazione di salvataggio della squadra, ieri pomeriggio avevo convocato in Comune il presidente Giancaspro per rendermi garante del buon fine del trasferimento delle quote. Data l’indisponibilità del presidente a partecipare all’incontro, poiché impegnato a Roma per le pratiche legate al ricorso per la conseguente iscrizione al campionato, ho contribuito a facilitare i contatti tra le parti e in questo momento i legali sono al lavoro per la definizione della trattativa. Capisco l’ansia e il desiderio di essere informati «minuto per minuto», ma invito tutti a non aumentare la pressione, già altissima, sui protagonisti della vicenda. Mancano ormai pochissime ore. Vorrei che passassero nel modo più proficuo per tutti. Incrociamo le dita aspettando fiduciosi l’esito definitivo delle trattative dirette tra le parti“.

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