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campanellaLECCE (di Melissa Cannoletta)* – Sta per giungere al termine un altro anno scolastico. Il momento in cui suonerà per l’ultima volta la campanella sta per arrivare… Per tutti questi mesi quel suono ha significato per noi studenti il momento della “liberazione” dalle ansie che hanno puntualmente preceduto prove scritte o interrogazioni. Abbiamo sofferto nell’attesa che quella campanella si facesse sentire, abbiamo desiderato così tanto quel tintinnio che portava con sé felicità e tanti: “Finalmente è suonata”.

Ma questa volta sarà diverso: la campanella suonerà per l’ultima volta per quest’anno. Non ci sarà il giorno dopo, non ci saranno più i “Ci vediamo domani” tra compagni e professori. Sarà sì un momento tanto atteso, felice e l’inizio di una magnifica stagione estiva, ma sarà anche un momento di tristezza e nostalgia ripensando a tutto ciò che abbiamo vissuto tra le mura della nostra scuola. Ansie, compiti in classe, interrogazioni, momenti di difficoltà, ma anche attimi di allegria, sorrisi, risate (alle volte impossibili da trattenere), amicizie che dureranno una vita, così come altri legami che nascono ma inevitabilmente poi finiscono.

Probabilmente sentiremo la mancanza della nostra quotidianità, la stessa che durante l’anno ha scandito le infinite giornate di lezione. Ma tra tre mesi tutto ricomincerà… Ed allora sì che sarà per l’ultima volta. Il terzo liceo è la nuova frontiera che ci attende. Stiamo diventando adulti. Beh, forse non proprio tutti…

*Articolo realizzato nell’ambito del progetto di alternanza scuola/lavoro previsto dalla legge 107/2015

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