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LECCE – Tra le istantanee di Lecce-Fidelis Andria ce n’è una che racchiude la frustarzione ed il clima a tratti surreale che si vive nell’ambiente giallorosso in queste settimane. A fine gara, mentre le due squadre tornavano negli spogliatoi, qualche spettattore presente in Tribuna Centrale si è messo a urlare contro i giocatori leccesi che scendevano i gradini.

In particolare, gli inviti ad impegnarsi di più erano rivolti a Sasà Caturano, entrato nel secondo posto al posto di Torromino, ma non riuscito a incidere come sperava lui stesso, il suo tecnico ed i supporters di fede leccese. Il non esaltante periodo di forma psico-fisica che non sta facendo rendere come vorrebbe il numero 18 giallorosso ha innescato un accenno di reazione da parte del giocatore che ha risposto alle provocazioni.

Il tutto è durato pochi secondi: ci hanno infatti pensato capitan Ciccio Cosenza, Mattia Persano ed il Dg Giuseppe Mercadante a far finire il tutto lì, accompagnando Caturano nella pancia dello stadio, dove non c’erano più occhi indiscreti o orecchie che potessero udire altro.

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