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Aimo Diana

LENTINI (Sr) – La Sicula Leonzio è senza dubbio tra le squadre più in salute del campionato. Lo score di 10 punti in quattro partite presenta i bianconeri come uno degli avversari più insidiosi da affrontare per il Lecce di Liverani reduce dall’eliminazione nei Quarti di Finale di Coppa Italia Serie C per mano del Cosenza.

L’allenatore della Sicula Aimo Diana presenta così la capolista nella conferenza del prepartita: “Il Lecce non lo scopro certamente io. Ho massimo rispetto di una squadra con 26 punti più di noi, chiaramente non mi preoccupo di loro perchè ho già da pensare alla mia di squadra”.

L’ex terzino di Brescia e Palermo non vuole sentir parlare di guerre, optando per una contesa tipicamente di campo:Daremo battaglia, ma solo calcistica al Lecce. Non ci chiuderemo nella nostra metà campo e cercheremo di vincere facendo del calcio. Se loro ci costringeranno a difenderci ci adegueremo, ma dobbiamo mettere a dura prova la loro retroguardia“.

Diana alza l’asticella delle ambizioni: Noi vogliamo vincere. Ci sono tre punti da prendere. Il Lecce ha dimostrato di essere una squadra battagliera, è strano per una squadra in testa. La vittoria di Bisceglie dimostra il loro carattere. Dobbiamo cavalcare il momento positivo e cercare di giocare a calcio. Non preparo nulla di particolare perchè dobbiamo cercare la nostra continuità”.

La vittoria per 0-3 sul rettangolo verde del “Ceravolo” di Catanzaro è un motivo d’orgoglio per tutto l’ambiente della Sicula Leonzio: “Per società ‘piccole’ come la nostra questi risultati fanno parlare. L’ambizione deve essere alla base di tutto, soprattutto dei miei calciatori. Vincere col Catanzaro dà più risalto rispetto, per esempio, a battere il Bisceglie in casa, ma la realtà parla di partite egualmente difficili nonostante la ribalta diversa. Dovremo riuscire a far risultati per centrare la salvezza, farli contro squadre importanti ci darebbe autostima“. 

Arcidiacono nel match d’andata

Il tecnico bianconero si fida dei suoi: “Davanti sarà una bella sfida. Noi abbiamo Foggia, Arcidiacono e Lescano, loro hanno Di Piazza, Torromino e altri. Ho l’imbarazzo della scelta, tutti fanno bene e, in questi casi, mi appello alle caratteristiche degli avversari per fare la formazione giusta. C’è da dire che anche loro sanno come giochiamo noi. Molto dipenderà dalle fasce e come si gestirà la gara nei suoi interi 90′ con relativi cambi“.

E sulle scelte di formazione: De Rossi? Non è ancora arruolabile, come D’Amico. Gammone sta rientrando, ma non sarà disponibile. Aquilanti ancora esterno? L’ho schierato lì per schierare Letizia, potrei ripetere questa scelta. Riproporre la regia di Petermann? Può essere utile nella gestione della gara, è entrato in un gruppo con entusiasmo. L’obiettivo della Sicula Leonzio non è inferiore a quello del Lecce. Andremo a giocarci una bella partita. Dispiace per i disagi al nostro pubblico e per quello avversario assente. Sarebbe stato bello avere una bella cornice, anche se c’è da dire che al ‘Massimino’ sentiamo lo stesso il calore dei nostri supporters”.

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