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LECCE – Dopo la Superluna di Capodanno e le stelle cadenti (Quadrantidi) di inizio anno, la volta celeste si prepara ad ammaliare gli appassionati di astronomia. I pianeti Giove e Marte stanno infatti per dare spettacolo in una congiunzione strettissima, tanto che appariranno infatti vicinissimi tra loro, distanziati appena 12 primi d’arco, tra le 4:00 e le 7:00 di domani. Si tratterà di un favorevole allineamento dei moti orbitali rispetto al nostro punto di vista terrestre.

Per capire il fenomeno naturale si può pensare che il diametro apparente della Luna, vista dalla Terra, è di circa mezzo grado; quindi, i due pianeti appariranno talmente vicini da poter essere idealmente contenuti nel diametro apparente della Luna. Come osserva l’astronomo Vito Lecci, del Parco Sidereus di Salve, ciò significa che, anche se osservati con un binocolo o attraverso un telescopio ad ingrandimento contenuto, appariranno entrambi nel campo inquadrato dallo strumento. Giove sarà facilmente individuabile dato che è il quarto soggetto più luninoso nel cielo (dopo Sole, Luna e Venere), mentre Marte si troverà poco sotto di lui, col suo caratteristico colore rossastro.

Anzi in questo caso, oltre ai due pianeti, si potranno osservare anche i satelliti galileiani di Giove (Io, Europa, Ganimede e Callisto).

L’unica difficoltà di questo particolare evento è nell’ora in cui è possibile osservarlo: Giove e Marte, in questo periodo, sono visibili solo qualche ora prima dell’alba e saranno visibili in questa congiunzione così stretta all’alba del 7 gennaio, guardando verso Est, nel cuore della costellazione della Bilancia.

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