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LECCE – Il calcio perde oggi un altro dei suoi protagonisti. Si è infatti spento a Cava de’ Tirreni, all’età di 84 anni, mister Pietro Santin. Nato a Rovigno (in Istria, oggi Croazia) il 6 settembre 1933, era unanimemente considerato un allenatore gentiluomo, una di quelle figure del calcio “pane e mortadella” che ha lasciato un ottimo ricordo in tutte le piazze in cui ha giocato e poi allenato.

Tra le tante esperienze se ne annoverano anche due con l’U.S. Lecce, entrambe sotto la presidenza di Franco Jurlano: la prima nella stagione 1978/’79 in Serie B (6° posto finale), la seconda sempre tra i Cadetti dieci anni dopo, nel campionato 1986/’87, quando venne esonerato a dieci giornate dalla fine del torneo, per affidare la squadra a mister Carletto Mazzone che centrerà gli spareggi-promozione poi persi contro il Cesena a San Benedetto del Tronto.

Nel 1983/’84 allenò il Napoli, venendo però sostituito a stagione in corso da Rino Marchesi. Con la Cavese le soddisfazioni più belle per Santin da tecnico, con la promozione sfiorata in Serie A nell’82/’83. Allenò tra le altre Bologna, Catanzaro, Casertana, Juve Stabia, Nola, Battipagliese, Benevento, Tricase e Nardò. L’ultima esperienza in panchina risale al campionato 2005/’06 quando allenò il Latina.

Alla famiglia Santin le condoglianze della redazione de Leccezionale Salento.

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