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Fiera dei Pupi 2017LECCE (di Arianna Longo, Eleonora Potenza e Lorenza Suriano)* – Si è rinnovato, lo scorso 8 dicembre, presso l’ex Convento dei Teatini, l’appuntamento con l’inaugurazione dell’attesissima Fiera dei Pupi o di Santa Lucia. Turisti e non, in via del tutto eccezionale, avranno la possibilità di visitare gratuitamente l’esposizione fino al 26 dicembre, due giorni in più rispetto agli scorsi anni.

Si tratta di una ricorrenza che affonda le proprie radici nella tradizione salentina e che va avanti sin dal XVI secolo, ma che nel tempo ha subìto non poche trasformazioni già relativamente alla sede che ospita l’evento.

Oggetto principale della mostra sono sicuramente i pupi, ma non mancano nemmeno presepi, decorazioni e natività tutti rigorosamente di fattura artigianale. I materiali prevalentemente utilizzati sono: cartapesta e terracotta, che caratterizzano la produzione tipicamente leccese, sughero, legno d’ulivo e gessoSono state apportate, poi, delle innovazioni anche nell’uso dei colori: infatti, oltre ai classici acquerelli, alcuni artigiani hanno sperimentato con successo l’impiego di acrilici molto diluiti.

Fiera dei pupi 2017In quest’edizione, si è deciso di dare un’impostazione particolarmente schematica alla Fiera, suddividendola in vari stand, ognuno dei quali destinato a contenere due diverse postazioni, ma non tutte risultano occupate. Il risultato finale non accontenta, però, le attese, in quanto non tutti i posti a disposizione sono stati occupati dagli artisti, poiché il numero delle richieste di partecipazione è stato inferiore rispetto al passato; di ciò ne ha risentito anche l’atmosfera generale che si respira visitando l’esposizione.

fiera-dei-pupi-2017-12Uno dei maestri presenti, Cosimo Iaconisi di Copertino, ha affermato che lui stesso e alcuni suoi colleghi poco hanno gradito l’aumento dei costi per proporre le proprie creazioni, la scarsa pubblicizzazione dell’evento e la mancanza di indicazioni per raggiungere la sede, destinate ai visitatori. L’insieme di questi fattori ha contribuito ad una bassa affluenza soprattutto nei giorni infrasettimanali e di conseguenza ad uno scarso ritorno economico: Sarebbe l’ideale che l’amministrazione comunale ci concedesse di esporre in Piazza Sant’Oronzo, punto di passaggio obbligato per quanti si recano in centro città per lo shopping natalizio. L’attuale collocazione – prosegue l’artigiano – ci penalizza non poco in termini di visibilità. Per questo, in tanti abbiamo deciso di partecipare ad una mostra riservata ai veri maestri leccesi, che si terrà dal 20 dicembre al 7 gennaio a Palazzo Turrisi”.

*Articolo realizzato dagli alunni del Liceo Classico e Musicale “G. Palmieri” di Lecce nell’ambito del progetto di alternanza scuola – lavoro previsto dalla legge 107/2015

 

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