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radoslav-tsonevLECCE – Un’altra vittoria di carattere per il Lecce di Liverani che non vuole conoscere passi falsi. Sotto di due reti in casa contro una Reggina cinica quando si tratta di beneficiare di sbavature difensive, l’undici giallorosso rimonta rabbiosamente il doppio passivo in tre minuti e, grazie alle reti di Giuseppe Torromino e Simone Ciancio rimette in piedi la contesa. Il dodicesimo risultato utile consecutivo, però, non poteva essere un pareggio. A completare il ribaltone ci ha pensato Radoslav Tsonev, autore di un calcio da punizione da urlo al 43′ della prima frazione. Lepore e compagni rispondono così a Catania e Trapani che nel pomeriggio avevano ottenuto un successo e rimettono a debita distanza in classifica le due più immediate inseguitrici.

Primo tempo

1’ Lecce chiamato a rispondere alle vittorie pomeridiane di Catania e Trapani. I rossoazzurri si sono imposti nei minuti finali sulla Juve Stabia; 3-1 casalingo invece per il Trapani, che ha schiantato la Virtus Francavilla. Liverani mischia le carte rispetto all’entusiasmante vittoria di Siracusa e rilancia dal 1’ Torromino, affiancato a Di Piazza. Conferma per Tsonev a centrocampo; il bulgaro si posiziona a supporto del duo offensivo. Agenore Maurizi schiera i suoi con un 4-3-1-2 speculare: Garufi è il trequartista a supporto della coppia Bianchimano-Tulissi.

3’ Cucchietti rischia di compiere una frittata valutando male un rimbalzo del pallone insieme a Di Filippo. Una volta abbrancata in presa, la sfera sfugge ma Torromino non è lesto ad approfittare di questo errore grossolano.

9’ Gol annullato al Lecce. Lepore conquista di forza il pallone sulla trequarti e dal vertice alto dell’area piccola fraseggia con Di Piazza, che si presenta di fronte a Cucchietti e realizza. Il secondo assistente però ferma tutto per presunto fuorigioco dell’attaccante siciliano.

13’ Staffilata di Lepore da venticinque metri che si perde sui cartelloni pubblicitari.

andrea-bianchimano-reggina14’ GOL REGGINA. Gli ospiti passano al primo affondo. Pennellata al centro di Pasqualoni per Bianchimano, colpevolmente solo al centro. L’ariete amaranto devia il pallone con un tocco morbido in diagonale sul secondo palo e inganna sia Cosenza sia Perucchini.

18’ Assolo di Mancosu per vie centrali concluso con un tiro altissimo. Il Lecce prova a ribattere.

20’ Punizione di De Francesco, Perucchini controlla la traiettoria sopra la trasversale.

21’ Rischio anche per la difesa del Lecce. Retropassaggio troppo molle di Riccardi per Perucchini, costretto alla scivolata per anticipare all’ultimo Bianchimano.

24’ Il Lecce prova a pungere. Tiro a giro di Armellino che esce di poco.

25’ GOL REGGINA. Da una rimessa laterale la Reggina perviene al raddoppio. Tulissi addomestica e gestisce sulla trequarti, assist  vincente per Bianchimano, posizionato tra i due centrali, deboli in marcatura, perentorio nello stop e preciso nella progressione seguita dal tocco preciso per battere Perucchini in uscita.

torromino-tiro-gol-vs-reggina27’ GOL LECCE. Torromino dimezza subito lo svantaggio. Azione personale in parallelo alla linea dell’area e destro secco che s’infila sul secondo palo.

30’ GOL LECCE. Il Lecce riequilibra in 5 minuti la partita. Calcio d’angolo respinto dalla difesa della Reggina prima con Cucchietti e poi con Di Filippo. Ciancio raccoglie la sfera da circa trenta metri e lascia partire un siluro che supera il portiere e s’infila sotto il sette. Prima rete con la maglia del Lecce per Simone Ciancio, che sceglie il modo migliore per segnare.

40’ Sventagliata di Lepore, terzo tempo cestistico di Torromino che però di testa manda alto.

43’ GOL LECCE. Spettacolare punizione di Tsonev. Il bulgaro, da posizione decentrata verso il vertice di sinistra dell’area di rigore ospite, supera la barriera con una traiettoria a scendere sul primo palo che Cucchietti può raccogliere soltanto dietro la linea bianca. Il Lecce torna al gol su punizione al “Via del Mare” e ribalta clamorosamente la contesa.

45′ Sono 2 i minuti di recuper concessi dall’arbitro.

Secondo tempo

5’ Discesa solitaria di Mezavilla conclusa con un destro parato agevolmente da Perucchini.

10’ Maurizi ridisegna la Reggina con il doppio cambio Fortunato-Marino e Di Livio-Tulissi e passa al 3-5-1-1. Mezavilla si posiziona tra i due centrali difensivi Di Filippo e Solerio e Di Livio fa la mezzala sinistra di centrocampo. In attacco Fortunato (alternandosi con Di Livio) si muove dietro Bianchimano.

18’ Cambio tattico anche per Liverani. Torromino è costretto a dare forfait e Liverani manda in campo Drudi. Anche il Lecce passa al 3-5-1-1: Retroguardia Drudi-Cosenza-Riccardi, Lepore e Ciancio sulle corsie esterne e Tsonev dietro Di Piazza.

21’ Reggina in dieci uomini. Aggancio maestoso di Di Piazza su un lancio lungo dalla retroguardia  e scatto che incenerisce Solerio e Mezavilla, costretto al fallo al limite dell’area per bloccare la corsa dell’ex Foggia. L’arbitro estrae il doppio giallo ed espelle il numero 29 reggino.

22’ Sulla conseguente punzione il Lecce confeziona uno schema quasi perfetto, impreciso nell’ultimo passaggio orizzontale di Di Piazza, all’altezza della linea dell’area piccola, non perfettamente coordinato con i tempi d’inserimento di Mancosu.

matteo-di-piazza-vs-reggina26’ Slalom gigante di Di Piazza che si mette in proprio e cerca di ammattire da solo la difesa della Reggina. All’ennesimo dribbling segue uno scavetto impreciso.

29’ Un applauditissimo Tsonev lascia il posto a Caturano. Liverani, con l’avversario in dieci, vuole chiudere il match.

30’ Lancio di Lepore per Di Piazza, che sfugge a Solerio ma manda sull’esterno della rete.

34’ Cross teso di Lepore, Caturano prova a spizzare sul secondo palo per l’accorrente Mancosu, deviazione di coscia da pochi metri ma fuori misura.

37’ Punizione a due della Reggina. Fortunato tocca per Bianchimano, sassata che supera la traversa.

41’ Si fa vedere Caturano: girata di destro che per poco non inquadra lo specchio della porta.

43’ Porcino tenta la fortuna dalla distanza, pallone che s’impenna e non impensierisce Perucchini.

49′ Dopo i 4 minuti di recupero concessi dall’incerto arbitro Zingarelli, le due squadre lasciano il terreno di gioco tra gli applausi del pubblico.

Il tabellino

Lecce-Reggina 3-2

Lecce (4-3-1-2): Perucchini; Lepore, Cosenza, Riccardi, Ciancio; Armellino, Arrigoni, Mancosu; Tsonev (29’st Caturano); Di Piazza (38’st Pacilli), Torromino (18’st Drudi). A disposizione: Chironi, Vicino, Valeri, Megelaitis, Dubickas, Gambardella. All. Fabio Liverani

Reggina (4-3-3): Cucchietti; Pasqualoni, Di Filippo, Solerio, Porcino; Marino (10’st Fortunato), Mezavilla, Di Francesco; Garufi (45’st Sparacello); Bianchimano, Tulissi (10’st Di Livio). A disposizione: Licastro, Gatti, Turrin, Auriletto, Tazza, Bezziccheri, Silenzi, Amato. All. Agenore Maurizi

Marcatori 14’pt, 25’pt Bianchimano (R), 27’pt Torromino (L), 30’ Ciancio (L), 43’pt Tsonev (L)

Espulso: Mezavilla (R) al 20’ per doppia ammonizione

Ammoniti: 39’pt De Francesco (R), 25’pt Arrigoni (L), 28’pt Armellino (L), 42’pt Mezavilla (R), 39’ Di Filippo (R)

Arbitro: Andrea Zingarelli di Siena – Assistenti Giuseppe Mansi di Nocera Inferiore e Giuliano Parrella di Battipaglia

Note: serata fresca e ventilata, temperatura 11°C, terreno di gioco appesantito dalla pioggia ma in buone condizioni. Spettatori 8.013 (6.649 abbonamenti, 1.364 spettatori paganti), incasso totale 48.366 euro (18162 euro incasso paganti, 30.204 euro quota abbonamenti). Recuperi: 2’pt, 4’st.

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