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LECCE – Il clime mite di questo periodo invoglia in tanti a trascorrere un po’ di tempo all’aria aperta, a stretto contatto con la natura. Tra oggi e domani, il Parco di Rauccio offre la possibilità di scoprire o riscoprire momenti di svago e vecchie abitudini, vecchi giochi e tutto ciò che il parco regionale alle porte di Lecce può offrire.

parco-di-rauccio-2I giochi nella tradizione salentina… nell’ottica del riuso (sabato 21 ottobre ore 16:00-18:00)- Nel corso dell’intera storia umana, il gioco infantile fu considerato un’ottima preparazione alla vita. Con i secoli cambiarono i problemi e le situazioni perciò ad essi si adattarono anche i modi di giocare. I giochi tradizionali popolari erano semplici passatempi che richiedevano velocità, destrezza e tanta fantasia ed erano a costo zero e decisamente inclusivi, nessun bimbo veniva escluso. La maggioranza dei giochi tradizionali favorivano la socializzazione e lo stare insieme anche per fasce di età diverse. Gli adulti insegnavano le regole dei giochi e i bimbi le applicavano, imparando perfino a costruire giocattoli con semplici materiali reperiti fra gli scarti di falegnameria, dalle zie sarte, in cucina o in cantina. Sughero, legno, stoffa, carta, cartone, tappi, bottoni, barattoli di latta assumevano sembianze di giocattoli con i quali ci si divertiva sia da soli sia in gruppo. La scoperta dei giochi antichi consentirà inoltre di far apprezzare uno stile di vita meno sedentario più sano, all’aria aperta e il bosco è il luogo ideale per far giocare bambini e adulti insieme.

Giochi in… movimento- E dopo aver scoperto quali erano i giochi che i bambini e i ragazzi di una volta praticavano in assoluta libertà, chi parteciperà potrà provare a realizzarne alcuni, facendo giocare insieme adulti e bambini. Si scoprirà come ci si può divertire con una scatola di latta, un elastico, una corda o semplicemente correndo alla ricerca delle piante presenti nell’area e a scoprirne colori e profumi.

parco-di-rauccio-1Orientiamoci nel parco (domenica 22 ottobre – ore 10:00-12:00)- A chi di noi non è capitato di voler fare un’escursione all’aria aperta, in campagna o in un bosco? Essere a contatto con la natura spezza la nostra quotidianità e accresce in noi lo spirito di avventura. Ritrovarsi in un posto immerso nel verde è rilassante e piacevole, ma allo stesso tempo ci fa essere più intraprendenti. Una delle principali cose da non sottovalutare assolutamente è la sicurezza: bisogna essere sempre pronti ad uscire dalle situazioni spiacevoli senza farsi prendere dal panico. Uno dei problemi principali in cui ci possiamo imbattere è perdersi. Come evitarlo? Chi ci sarà riuscirà a non perdersi negli spazi aperti, anche senza cartina e senza bussola. Guidati da Gabriella Cappiello, biologa e guida naturalistica della Cooperativa Terradimezzo, adulti e bambini potranno imparare a utilizzare gli strumenti topografici di uso comune, ma anche ad orientarsi grazie al sole o a elementi naturali.

Il mio bosco- Quanti modi conosciamo per descrivere la natura? Con questo laboratorio si scoprirà che la natura è una tavolozza di colori e si può disegnare, ha mille forme diverse che si possono scoprire e confrontare; ogni foglia ricorda qualcosa ed ha un nome diverso da inventare, ogni traccia ci fa risalire all’animale che l’ha lasciata; la corteccia degli alberi si può ricalcare e persino nella morbida terra odorosa di muschi, ci sarà qualcosa da scoprire ed osservare.

Tutte le iniziative fanno parte del programma regionale “Vivere nei ParchiPugliA.M.I.C.A” (Attività Motoria Integrata Cultura e Ambiente), consultabile sui siti www.viaggiareinpuglia.it/attività/it e www.coopterradimezzo.it. Per la partecipazione è necessario prenotarsi contattando la Cooperativa Terradimezzo: cell. 320.1535235 / 347.0041896.

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